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giovedì, 12 novembre 2009
Play '09
Una settimana circa di Lavoro.
A qualche mese di distanza mi ricordo i viaggi nel caldo serale, le bottigliette d'acqua sempre in tasca.
Le corse in qua e la per le strade di pietra con lo zaino che sballotta sulla schiena.
I Kebab mangiati seduta sulle scale. Si lo voglio piccante.
Stefano Benni che mi rapisce dentro un cortile.
Il Roccia che si lava i piedi nella fontana.
Un sacco di gente conosciuta. Tante foto.
Riposare a fine sera prima di ritornare a casa avvolta dal buio e con un sacco di cose in testa.
Capossela seduta sull'erba.
La polvere imbucata fra i sassi per Tracy Chapman.
Le discussioni coi buttafuori.
Sentire uno che urla mentre il pubblico di merda "aspetta" i Negrita.
Il mio obiettivo che non mi mette a fuoco Patty Smith che viene a camminare fra il pubblico e mi si ferma addosso mentre sono accovacciata in terra ( e le madonne a seguito mentre per puro miracolo non lo batto in terra)
Madonna quando mi sono divertita.
Oggi dev'esser la giornata delle Mostre.
In una sola mattina ben due richieste!
A dirla tutta una l'ho desiderata e cercata ardentemente.. l'altra m'è caduta fra i capo e i collo..e speriamo ci sia tempo per far qualcosa di bello...
Nel frattempo una montagna di fatture attende sulla mia scrivania di esser registrata.
A lavoro!
Lunedì mattina di una settimana di fuoco che inizio con stanchezza.
Questi due ultimi giorni mi vedono commettere due errori piuttosto clamorosi che mi abbattono.
Un errore di giudizio su una persona che mi ha fatto capire che certe parti stronze di me sono veramente molto più stronze di quello che sospetto, conosco e combatto.
L'altro errore dovuto alla stanchezza madornale mi ha fatto cancellare in parte le foto del concerto di sabato sera.
Sabato sera una serata veramente divertente con la riunione del Fans Club ufficioso dei Benvegnù.
C'è stata in contemporanea anche la riunione ufficiosa del gruppo Farm Ville Arezzo. Hhahahahahahah. [le mie amiche di farmville son tutte delle topolone.. ARG!!]
Detto questo ho una scheda con dei file da recuperare e spero nei programmi di Marco.
Però però questo post sconclusionato si chiude con la presa di cosciiiiienza che andare da Nedo di lunedì mattina fà molto bene allo spirito e molto poco bene al mio portafoglio.
SIgnori e Signore vi annuncio che le Lensbaby Composer stanno viaggiando verso di noi.
A volte le donne in gravidanza hanno desideri strani e incontrollabili. Quando era incinta di quattro mesi, la mia amica Marta aveva voglia di mangiare il dentifricio. Ho conosciuto altre donne che fantasticavano di assaggiare il fango, i fondi di caffè e il gesso. Per fortuna, seguendo il consiglio dei medici, hanno resistito tutte alla tentazione. Hanno cercato di capire se per caso il loro corpo non stesse segnalando una mancanza di vitamine o di minerali. Considera quello che ti ho detto una metafora. La tua speciale creazione sta maturando e tu potresti provare strani desideri. Ma non è detto che devi prenderli alla lettera.
Premetto che non sono in cinta, che il presenzialista è decisamente al suo posto in questo momento.
Detto questo credo che tu abbia ragione in quanto a vitamine difatti sulle unghie dei piedi, dopo il matrimonio della Tere, si sono macchiate tutte di bianco.
Quindi: o ho un fungo o mi manca qualcosa.
Non ti conviene fare lo spiritoso dicendo che quello che mi manca è il cervello perchè proprio in questi giorni il mio cervello si sta manifestando palesemente dentro la mia testa. A questo punto ti starai domandando: Come sarebbe FatB?
Sarebbe che quando tossisco mi dole (non duole.. proprio ma proprio "mi dole" ) i cervello.
Ieri pomeriggio ho anche formulato tutta una teoria secondo la quale il mio cervello in questo periodo è un po infiammato dagli sciaguattamenti che la mia testa subisce quando tossico, ma alla farmacia mi hanno detto che non è vero e che tutto il mio ragionamento non è attendibile.
Però era bello pensare di avere il cervello sciaguattato.
Nel senso.
Mi avrebbe risolto un sacco di cose.
Strani desideri un ce n'ho.
Ce n'ho uno che coltivo di nascosto:
Anzi due.
Uno che coltivo di nascosto ( e non è maria ) e uno che coltivo allo scoperto.
Il primo un si pole dire. Il secondo è quello di partire per una vacanza di sub a tutto foho.
Il secondo è notevolmente in programmazione.
Detto questo ora premo invio e poi mi metto il cappotto, il cappellino di lana, la sciarpa e i guanti.
Prendo lo zaino della macchina fotografica e scendo per le strade di Parigi fra le foglie la pioggia e il vento per andare a far colazione vicino a Notre Dame.
Salut, mes amis.
Chiudo gli occhi ed è il giorno del mio compleanno.
In questi giorni c'è poco tempo per tutto.
Anche i sogni stanno fermi nel cassetto della mente.
Faccio progetti per dimenticarmene un attimo dopo.
Perdo tempo a tossire e rimango sveglia la notte senza poter respirare.
Di giorno racconto bugie telefoniche ed emetto sospiri intermittenti.
Voglio solo arrivare a sabato.
Ho bisogno che qualcuno mi impresti i suoi sogni.
Ho la tossa,
Ma non ho la suina.. se proprio devo prendermi l'infulenza io voglio quella di cinta senese.
Cazzo, ho detto che son Toscana e quindi pretendo chiarezza.
Risvolto serio:
Ecco che cosa potrebbe capitare alle persone qualora avessero voglia di informarsi.
Per fortuna esistono ancora delle creature che non prendono come oro colato quello che dice la tv.
Forse riuscendo a riprodurci fra di noi potremmo ancora salvare il mondo.
Il poeta israeliano Yehuda Amichai, morto nel 2000, ha vissuto moltissime esperienze. In un'intervista rilasciata a Gerusalemme nel 1994 dichiarò: "Posso stare sul balcone di casa e dire ai miei figli: 'Laggiù è dove mi sono trovato per la prima volta sotto un bombardamento, mentre a destra, sotto gli alberi, è dove ho dato il mio primo bacio'". Le sue parole potrebbero avere presto un significato anche per te, Cancerino. È probabile che otterrai una vittoria o farai una scoperta importante vicino a un luogo dove hai subìto una delusione. Travestimento consigliato per Halloween: la fenice.
Sono mediamente intelligente, sono scarsamente colta.
Sono molto sensibile.
Ho due/tre ideali anche se a volte mi tocca pestarli.
Sono bugiarda a volte.
Non sono calcolatrice e sono troppo ingenua.
Sono maliziosa ma spesso la prendo in tasca senza nemmeno accorgere e battere ciglio.
Questo per dire che?
Per dire che so bene che non bigogna gioie delle disgrazie altrui, specie di questi tempi.
Specie quando stai con l'ascia sopra al collo senza sapere come e quando partirà il colpo.
Sono talmente ingenua da pensare alla giustia in un momento del genere.
Non so se è giusto.
Io spero solo che non venga peggio.
Domani per Allouin cercherò di mettermi delle piume addosso, per seguire il tuo consiglio.
Ho decisamente bisogno di rinascere visto che son mesi che brucio ininterrottamente.
Il vento deve cambiare.
E' da quando sono piccola che mi insegni che la competenza è il requisito fondamentale.
Forse siamo dei pazzi che lottano contro i mulini a vento.
Forse siamo persone che amano così tanto il loro lavoro da logorarsi il fegato.
Forse è che è da una vita che facciamo "nascere" scarpe, è da una vita che quando guardiamoo le vetrine ci sento orgogliosi perchè li dentro c'è il nostro lavoro di ogni giorno.
Forse è perchè ci risparmiamo poco e diamo moltissimo di noi affinche il nostro prodotto sia di qualità superiore.
E' per tutto questo che io sono sicura che il vento deve cambiare.
Porca merda.
La giustizia è ancora un valore.
-caro marco, ti scrivo dal profondo del mare, nascosto da un al riparo dagli squali ma invisibile alle sirene...
E' un onore per me essere trovata attraverso le parole di questa bellissima canzone. Love Marta.
-mammutones tradizione la tradizione un la sò.. ma l'immersione a Capo Figari mi garba da impazzire. ( L'alphadiving non mi dà le tangenti.. sia ben chiaro..)
-emettere bollicine in risalita senza erogatore guarda di non fare tanto i fenomeno e controlla l'aria. Se poi ti dovesse capitare di fare una risalita d'emergenza, o anche una pallonata, sarà i caso che tu espiri anche se tu hai l'erogatore. E comunque sia nel caso di risalita d'emerzenza l'erogatore tienilo e prova a ciucciare, vedrai che qualcosina arriva mentre risali. Poco, ma l'è sempre meglio di nulla.
-Alla fiera si comprava il cappotto No! e spero di non doverlo comprare quest'anno che già con quello dell'anno scorso mi son svenata..
-niente biancheria sotto la gonna Si ma l'è roba vecchia.. e poi nn era la gonna... era un vestito di lino bianco. E non era voluto.. e che proprio le avevo lasciate a casa quando sono andata in piscina.. mica mi potevo mettere il costume bagnato.
Ma la meglio è indubbiamente questa:
cosa canterà damiano domani sera?
Zucchero.. sai che culo..!
[non è che mi trovo Vernetti qui fuori dalla porta quando esco per andare a lavoro??]
Ieri è stato molto emozionante per me.
Lo so che è una piccola cosa, ma io sono molto suggestionabile.
La cosa che più mi dispiace è di non aver fatto una foto a tutti voi che siete stati così gentili da venirmi a trovare..
Io sono stata tanto felice.
Di foto ho solo quella di Andrea ..
So che non è lo stesso, ma è come se qui sotto stessi attaccando anche quelle che non vi ho fatto.
Grazie.
Nel film Cartoline dall’inferno il personaggio interpretato da Meryl Streep fa un'affermazione paradossale: "La gratificazione immediata è troppo lenta". So esattamente cosa intende. A volte vorrei avere quello che desidero prima di sopportare anche solo un secondo di frustrazione. Te lo dico, compagno Cancerino, perché la prossima settimana i nostri desideri potrebbero realizzarsi ancora prima che li esprimiamo. Perciò sarà meglio essere davvero sicuri di volere qualcosa prima di cominciare a desiderarla.
Brenzi, io sono per te.
Desidero che questa cosa si avveri più di ogni altro tuo vaneggiamento.
CI CREDO CI CREDO CI CREDO.
E stai sicuro che non sbalgierò il tiro.
So benissimo cosa desiderare.
Ce l'ho presente con precisione chirurgica.
Oddio.. forse potrei anche ampliare la lista con un bel: Vincere una fraccata di soldi all'enalotto.
E' ufficiale che il Maestro Vernetti legge i merdosi commenti che scrivo sotto i video del tubo e che se l'è avuta al culo quando ho dichiarato apertamente che la versione di "che cos'è l'amor" fatta da Damiano è la cosa più mal riuscita che le mie gentili orecchie hanno dovuto sopportare.
Visto che lui è un tipo sportivo ha pensato bene che la mia agonia non dovesse finire e ha quindi deciso ( rullo di tamburi e squillo di trombe ) che questa settimana era opportuno che Damiano continuasse la sua opera distruggendomi personalmente gli Afterhours.
Aperta parentesi:
Che poi visto che ci sei porca vacca fagli fare : Oceano di Gomma, Musicista Contabile.
Fagli fare Veleno!
Chiusa parentesi.
Quindi domani sera il mio carissimo Damiano canterà "Non è per sempre".
Oddio.. cantare è un parolone.. sai che agonia in bocca sua.
Meno male che sarò via per cena e che nn potrò vedere.
Comunque detto questo, visto che son sicura che non sarà di certo eliminato, il prossimo passo saranno sicuramente i Marlene Kuntz.
E ve lo dico, alla finale canta il Mare Verticale.
Proprio per la mia gioia.
Che vi venga la diarrea. Ma di quella pesante proprio.
Lunedì mattna di quelli velenosi.
Come uno di quei fungacci nel maiale cinese di ieri sera. MIseria. MI torna ancora a gola.
Ho sentito la parola di Manuel Agnelli che per oggi mi predice:
La paura è una cicatrice che sigilla anche l'anima più dura.
Mi sto domandando seriamente come riuscire a farmi accreditare sul mio conto corrente i soldi guadagnati a farmeville.
Riucirà il magnifico cannolo alla siciliana con pistacchi di bronte mangiato ieri a rendermi felice per tutta la settimana?
Sei nei miei pensieri oggi.
Ricordo una giornata di sole, pantaloni grigi e mani nelle tasche.
Rush.
Sorrisi.
Mille sensazioni vivide e canzoni e parole.
Uno sguardo sul passato e anche l'inizio di una strada da percorrere.
1826.
43824.
2629440.
Vedi sono tutti numeri pari.
I buoni sentimenti son sempre numeri pari.
Mi manchi.
Foto del Cooking Show durante il Play Arezzo Art Fest
Ieri all'ora di pranzo passando davanti allo scaffale delle spezie alla Coop di Levane, ho scoperto che veniva meno un dubbio culinario che aveva afflitto i miei pensieri degli ultimi mesi.
Faceva bella mostra di se un barattolino con su scrito: Spezie per Cous Cous.
La lista della spesa si è prontamente modificata e nel mio carrello sono finiti:
Una volta a casa ho spezzato l'agnello ( ho preso la sovracoscia ), e l'ho messo in una casseruola a dorare con due cipolle spezzate grossolanamente in olio extravergione di oliva. Una volta imbiondito ho aggiunto circa un litro di acqua salata che avevo scaldato. Ho aggiunto la spezia del barattolino in quantità piuttosto generosa e un po di concentrato di pomodoro.
Ho lasciato bollire per mezz'ora a fuoco medio.
Nel frattempo ho scaldato l'acqua e l'ho aggiunta al cous cous lasciandolo riposare.
Ho lavato le verdure e le ho tagliate a pezzi non troppo piccoli.
Passata la mezz'ora le ho aggiunte alla carne e regolato di sale.
Ho lasciato cuocere per un'altra mezz'ora mettendo sopra la casseruola l'accessorio per la cottura a vapore con il cous cous dentro. Dopo 15 minuti l'ho sgranato di nuovo.
Dopo un ora abbondante il brodo si era addensato e la carne era cotta così come le verdure.
Ho preso un po di brodo e l'ho messo a ridurre ulteriormente aggiungendo abbondante peperoncino formandondo una salsa da aggiungere a piacimento.
Il risultato era ottimo, le versione piccante era quella che ho gradito di più.
Ps: la cuoca del cooking aveva fatto delle caramelle utilizzando la menta.
Aveva preso delle foglioline di menta e le aveva spennellate di chiara d'uovo sbattuta. Poi aveva preso le foglioline e le aveva passate sullo zucchero semolato.
Erano spettacolari.
Ieri pomeriggio qualcuno deve aver sbagliato a pigiare qualcosa perchè alle sei, quando ho aperto la porta dell'ufficio per andarmene, mi sono ritrovata il generale inverno direttamente sulla porta, per l'appunto, ad attendermi.Senza nemmeno una scatola di cioccolatini o un mazzo di rose rosse, fra l'altro.
Il mio vestitino con le maniche a tre quarti e le gambe ignude hanno subito un repentino e precipitoso arricciamento. Anche i piedi, da dentro i sandali, hanno mostrato segni di inquietudine.
Sono corsa in macchina per ripararmi e accendendo la radio il dito ha pigiato in automatico sul cd 4, ovvero sui massimo volume, unica colonna sonora plausibile in evenienze del genere.
La chitarra di manchuria ha accompagnato i miei pensieri direttamente al ristorante cinese.
Ho ordinato e per ingannare l'attesa sono andata a sollevare il mio spirito dentro il mio negozio preferito.
Ho finito per comprare una passata nera con una rosa molto vaporosa che donerà ai miei capelli e alla mia testa quel tocco di indefinibile che bene li contraddistingue.
Ho corso nell'aria gelida della sera per ingannare la senzazione pungente sulla pelle ma non è servito.
A casa le mie piante già stavano agitando le foglie in richiesta di protezione.
Le ho riparate sotto la terrazza, che primna di metterle dentro devo controllare che non ci siano ragnacci nascosti sotto le loro foglie.
Ho cenato in silenzio ascoltando "Atto definitivo" e subito dopo "La città morta".
Ho pensato alla notte di Urbino e a come tutto fosse in contrapposizione con la serata che stavo vivendo.
Ho avuto voglia di mangiare di nuovo la granita con l'ananasso.
Ho avuto voglia di salire gli appennini ascoltando summertime.
Ho scavalcato il tuo corpo
scomposto nel sonno
e nella mia parte di letto mi sono avvolto nel tuo calore
Tante le immagini che conservo di questi due giorni di estate romana.
Ho capito che le letture portfolio sono esperienze per persone con i peli sulla pancia.
Ho avuto paura di non essere emotivamente preparata.
Ho ascoltato critiche severe, a volte anche pretestuose, ma schiette, dirette.
E' stato bello constatare che in alcuni posti si ricerca ancora il contenuto e si dà veramente importanza alla forma e all'essenza.
Sono stati due giorni veri. In cui ho avuto la spinta per cercare dentro di me e ho capito che le cose da raccontare sono quelle che si custodisco preziosamente strette fra la pancia, gli occhi e le mani.
La verità sta nelle cose che posso toccare e in quelle che mi sanno toccareil cuore.
Momenti topici: Conversazione notturna in lingua straniera con venditore d'ombrelli per la pioggia sprovvisto di scarpe per la pioggia, come me del resto che mi ostino ad andare in ciabatte ad ottobre.
La tua metafora della settimana è la minestra. Da un punto di vista simbolico è il modello che dovresti usare per tutto quello che fai. Forse dovresti anche mangiare un po’ di minestra ogni giorno. Il tuo subconscio riceverà suggerimenti importanti su come mescolare ingredienti diversi e fare in modo che il valore del tutto superi quello della somma delle parti. Non solo in cucina, ma in tutti i campi della vita accosterai molte cose eterogenee in una combinazione più interessante.
Mà, io nn sono proprio un'amante sfegatata della minestra. A meno che nn sia quella di pane, anzi.. a dirla tutta Brenzi a me mi garba la ribollita con la salsiccia come la faceva la mi nonna.
Vagnene a dire te poi alla mi maestra delle elementari, Sir.ra Anna D., che ora si pole dire, e perfino scrivere, A ME MI perchè lei una volta mi ha segnato il quaderno con la matita fino a sfondarmi la pagina... e a me m'è sempre rimasta indigesta questa cosa negli ultimi trent'anni.
Insomma.. proverò a guazzabugliare nella prossima settimana. E spero di riuscireperche cerco sempre di ascoltare i tuoi consigli anche se il più delle volte sono totalmente "fuori liniea" con le vicende che accadono nella miserabile mia vita di questi mesi.
Se posso darti un piccolissimo suggerimento per l'oroscopo della prossima settimana vorrei che tu mi predicessi di essere sommersa dal lavoro. Questa è una cosa che desidero e mi auspico.. e che spero avvenga. Lo spero veramente in maniera molto molto potente.
Detto questo i prossimi due giorni saranno due giorni molto attesi. E' circa un anno che li attendo.
Faccio una piccola giratina a sud, in una bella città che nn visito da molto.
Saranno due giorni pieni di immagini. Saranno due giorni in cui dovrò essere una spugna e fare tesoro di tutto quello che vedrò.
Ovviamente verrà il diluvio.. ma non importa.. tutto sarà ancora più avventuroso.
Le foglie stanno già cadendo e anche se in questi giorni il caldo ancora resiste io sono già in modalità autunno. Maliconia in loop.
Lo sò, questo lato del mio carattere non è facilmente comprensibile ma io spesso sono malinconica.
E che probabilmente la vita và così veloce, e la mia testa così lenta, che riesco a capire quello che accade solo dopo che è accaduto. O forse non lo capisco affatto.
E' per questo che sono sempre un po triste, perchè penso sempre al passato.
Perchè riesco sempre a fare in modo che i ricordi siano dolci.
Forse sono stupida, ma io amo le foglie, amo la pioggia, amo i ricordi così tanto quanto amo il mare, il sole, la neve, la musica e tutto il resto ..
Detto questo sono in palla perchè ieri sera ho perso l'asta su ebay e invece io voglio il Fisciai e anche le lensbabi. Vaffanculo.
Ho un mal di testa che mi si frantuma il cervello.
Ho passato una notte orribile distesa sul letto ad aspettare il giorno senza il conforto di un antidolorifico, che non c'è la peggio di quando li finisco e lascio li lo scheletro vuoto per poi scroprire al bisogno che è vuoto. Appunto.
Mi sono alzata stremata al limite della sopportazione e della disperazione. Quasi.
Ancora non sto bene e credo che questo malessere non cesserà prima dell'ulteriore dose di "tdroga".
Ok, oggi so solo lamentarmi.
Oggi è una giornata da starsene appesi, aspettando che ti passi addosso la tempesta.
Stai tornando alle cose fondamentali, abbandonando ogni forma di presunzione e ricominciando a nutrire le tue radici. Molto bene. Ma non vorrei che ti deprimessi troppo. La prossima settimana non vorrei doverti raccattare dalla strada o dare dei consigli su come nascondere il fatto che hai rinunciato ai tuoi ideali. Resisti alla tentazione di scendere troppo in basso, Cancerino. Abbassa il tuo centro di gravità, ma non smettere di puntare in alto.
RAccattare dalla strada... abbassare il centro di gravità...
O BRENZIIII Ma pecchì m'ha preso...???
Altro che mancanza di ideali....
E Un'ho i fisico per fare la escort io...!!!
E poi non ho bisogno di puntare in alto. Io sono in alto in questi giorni.
Praticamente è come se vivessi al 4 piano.
Domani ti sposi occhi marroni.
Sei tutta calma al telefono.
Mi immagino già che sarai bellissima domani.
E quello che ti renderà bella è quel sorriso che ti riempie il viso allargandoti gli occhi.
Sono emozionata.
Vi auguro tutto il bene possibile.
:D