mercoledì, 31 maggio 2006
Punto di domanda.. ( ma grosso )
?
Sul cellulare mi è appena arrivato il seguente messaggio:
ANTISTAX 2006: MEDICI ONLINE RISPONDONO A DOMANDE SU WWW.BENESSEREDELLEGAMBE.IT/SMS INSERISCA IL CODICE E SCOPRA NUOVI SERVIZI , FORUM, TOUR CAMPER
Il numero non appare. Appare solo ANtISTAX
Qualcuno me la sà spiegare questa uscita??? mhà!
Open Wather Diver
Il corso di sub mi sta dando degli spunti inaspettati di ilarità.
Il gesto per domandare quanta aria hai si fà aprendo la mano sinistra e ruotando in cerchio con l'indice destro sul palmo della mano.
Quando ho fatto quel gesto il mio Bambino Spettacolo ( quello che nella scorsa puntata si mangiò il dente di latte durante l'immersione ..) ha iniziato a pinneggiare per la piscina a ripetizione andando come una trottola...
All'uscita gli fò: Edo.. all'inizio parlando della comunicazione ho fatto vedere il gesto per chiedere l'aria che è questo. Quando te lo faccio non devi farti una giratina, ma dirmi quanta aria hai.
Edo: Ahhhhh ecco perchè giravo solo io!!!
Ps: bambini di merda.. :)
Surfing: Marta Sui Tubi - Una donna e la sua semplicità
martedì, 30 maggio 2006
In ordine sparso
-Mia sorella arriva a lavoro lunedì mattina di un bel colorino nocciola impresso. La guardo bene.. è un po strana.. Si è data l'autoabbronzate.
Particolare non irrilevante. Qualcosa non ha funzionato bene e ha le mani color nocciola anche di sotto.
-A casa mia ci sono le zanzare tigre. Al momento le mie gambe sembrano una mappa stellare. Chissà in quale costellazione mi porterebbe seguendola.
- Hanno avuto il coraggio di rieleggere lo stesso sindaco, nel mio paese.
- Ad Arezzo ha vinto Fanfani. Quindi è ufficialmente ufficale che Benvegnù porta fortuna. :)
Bhò. Non sò che altro scrivere.. spero solo che giovedì arrivi in fretta.
Surfing: Ben Harper - Please Don't Talk About Murder While I'm Eating
venerdì, 26 maggio 2006
Questi giorni sono per me come quei momenti in cui stai guardano un tramonto. Pronta con la macchina fotografica attendo l'attimo preciso in cui il cielo esploderà pieno di colori per cercare di prendere proprio quell'istante. E non mi accorgo invece che ogni momento ogni sfumatura di colore è degna di essere presa.
Rimango qui nell'attesa lasciando sciolare via le cose, incapace di afferrarle.
Incapace solamente.
E sono stance di scrivere vorrei, e sono stanca di pensare vorrei. E mi arrabbio con me stessa specialmente quando mi accorgo che sono io che mi impedisco di avere. Di cogliere.
La mia determinazione dovrebbe essere densa come gocce di argotone. Decongestionante per i miei pensieri e capace di lasciare un segno rosso evidente dentro di me.
Surging: Paolo Benvegnù e gli Sceicchi - Hungry & Thirsty
giovedì, 25 maggio 2006

unn'è vero che li strizzo!
xxx
mercoledì, 24 maggio 2006
Oh, Yea.. ( ripetete in coro ) Oh, Yea.
Ieri sera seconda lezione del nuovo corso di sub. Ho Otto Alievi. Tutti maschi. Età compresa fra i 12 e i 50 anni circa.
Ok, ho capito che quella magliettina scollata non è proprio indicatissima. ( che figura di merda.. )
Si và in piscina e si cominciano gli esercizi in acqua.
Ora, quando siamo sott'acqua non si può parlare, questo è ovvvio, quindi usiamo dei segni per domandare e dire se tutto è ok o meno.
Il segno per indicare che qualcosa non và si fà aprendo la mano con il palmo rivolto in basso e ruotandola per portarla in maniera verticale..
In genere poi si cerca di indicare la parte del corpo che dà problemi ( l'orecchio se è un problema di compensazione, si toccano le braccia per dire che si ha freddo, si toccano i polmoni per dire che si è in affanno etc.. )
Si inizia la discesa nella parte più profonda della piscina e vedo il mio bambino di 12 anni che mi fà segno che qualcosa non và. E poi si indica la bocca..
Allora io mi avvicino e mi indico l'orecchio per dire: hai problemi di compensazione??
E lui mi fà no con la testa e si indica di nuovo la bocca..
Bhò!! Penso io.. Meglio risalire.
Mentre risaliamo lo guardo e dalla bocca gli esce un po di sangue..
Mi si gelano le vene.. PAURA..
Quando si esce mi sorride e mi fà: M'è venuto via un dentino.. credo di averlo ingoiato.
HAHAHAHAHAHAHAHAH Incredibile!
:)
Ps: Ieri è stato presentato il programma di Arezzo Wave 2006
Martedi 11 Luglio
Mercoledì 12 Luglio
Giovedì 13 Luglio
Sabato 15 Luglio
La cosa che mi manda in bestia è che la domenica c'è
Greg Dulli and the Twilight Singers e son quasi sicura che il mio amico Manuelino sarà li.. e visto che io sarò a Pistoia Blues per Ben Harper non potrò seguirli..
Stessa cosa per i MARTA SUI TUBI
E non commento il fatto che in toscana siamo così furbi da far combaciare i Festival della musica..
martedì, 23 maggio 2006
Non sò se vi ricordate... ma c'è ancora da mettere il nome ai pulcini..
Non sò se vi ricordate.. ma s'era stabilito di tenersi sul generico per non incorrere in scambi di personalità multipla...
Vi comunico che da ieri la situazione si è notevolmente aggravata, in quanto è stata rinvenuta la gallina che era sparita da tre settimane..
E' stata rinvenuta e insieme con lei sono apparsi ben 12 Pulcini che sommati a quelli di prima fanno 16.
Vai Hooch. Ti ci vole un Barman oggi.. Anzi. Un bar intero.

lunedì, 22 maggio 2006
Secondo la Bibbia, Geova affidò ad Adamo il compito di assegnare un nome a tutte le cose. Ma nel racconto di Ursula Le Guin She unnames them, Eva decide di disfare il lavoro del suo compagno per tornare allo stato primordiale, in modo che le incomprensioni causate dalle parole non l'allontanino più dal resto del creato. Perciò toglie il nome a tutti gli animali, dalle lontre marine alle api. Quando ha finito, si meraviglia di sentirli "molto più vicini di prima, quando i loro nomi ci separavano come una barriera trasparente". Prendi ispirazione da Eva, Cancerino. Metti da parte i preconcetti e il linguaggio che usi per ingabbiare le tue esperienze ed entra in comunione con l'essenza primordiale delle cose.
Non è colpa mia.. è la BlaBla che mi spinge sempre a leggere sto cacchio d'oroscopo.
Che secondo me questo che lo scrive si tira giù della roba parecchio pesa.. qualcosa tipo i rocchini di sedano che faceva la mi nonna con la nana ai sugo.
Comunque. Il tipo mi esorta a entrare in comunione con l'essenza primordiale delle cose.. e considerato che oggi è lunedì e considerata la mole di lavoro che devo svolgere e la settimana che mi attende bisogna che entro stasera trovi qualcuno che mi operi.
Perchè metaforicamente parlando c'ho du coglioni così e per entrarci in contatto non mi sembra ci sia altra soluzione che farmeli attaccare.
Buona settimana anche a voi. Vi lascio con un sorriso.
:)
venerdì, 19 maggio 2006

Fù impossibile per me sfuggirle. Mi prese in trappola prima volta che la incontrai.
Le sue parole erano come una corsa di quando sei bambino. Che mentre corri non sai neanche dove vai.
Erano una ricerca, un andare verso qualcosa che non sapevi cos'era.
E mentre ci andavi ti accorgevi di essere in un sentiero diverso. Un sentiero dove i particolari erano più vividi, in cui gli alberi non erano solo alberi, lei sapeva spiegarteli. Le sue parole non erano solo parole. Erano una fila di sassolini messi nell'ordine giusto da una piccola mano sapiente che poi li avrebbe lanciati per creare increspature perfette sulla tua pelle. Dolcemente, a volte in maniera malinconica, a volte con cattiveria, quasi a sezionarti. Lei lo sà fare, prendeva i tuoi sentimenti, le tue paure e te li sbatteva addosso.
E' crudele. Ma con grazia.
Ci ho passato degli anni con Lei e le sue canzoni. Oh se ci ho pianto.
Ce ne sono alcune che porto scritte sulla pelle.
E avvolta nel buio ho riscoperto quel piacere, come in quel novembre.
Si, ora più che mai la sua sottile e amara malinconia mi descrive.
Si. Questi suoni che sembrano antichi mi denotano. Adoro la sua raffinata ricerca della verità.
La sua perizia nel descriverci.
Si. Anche se non c'ho capito niente, anch'io sto cercando dentro di me.
Surfing: Carme Consoli - La dolce Attesa
giovedì, 18 maggio 2006
Real Life
Sono due giorni che un pastore amico di mio padre porta in ufficio delle ricotte calde appena fatte. Io che sbavo e lavoro con la gocciola sul lato delle labbra. In ufficio sembra di stare in un alimentari per il profumino che c'è.
Drinnnn ( suonano alla porta )
She: Chi è?
He: Sono Bastia-no. Ho portato la ricot-ta.*
She: Grazie, devo dire qualcosa? Vuol Venire?
He: Noo! E' tar-di. Ho portato la moglie dal Parruc-chiere! Gli avevo detto: Te li faccio io, con la macchinetta per tosare le pec-core! Ma non ha volu-to.*
She: O_o
*=ovviamente lui parla in Sardo
mercoledì, 17 maggio 2006
Molte volte ho ascoltato il mio istinto. Molte volte ho agito solo perchè sentivo che era giusto così, a volte anche senza riflettere.
Il mio istinto mi ha guidata fino ad oggi.
Molte volte mi sono data dell'incoscente per aver fatto cose senza riflettere. Molte volte sono stata fortunata.
Molte volte stupida. Forse cattiva.
Ma il mio istinto è li, una vocina dentro di me che mi spinge anche stando è in silenzio. Un qualcosa che mi fà sentire le cose nella pancia, nella pelle. Un qualcosa che si manifesta nella vista, in un sapore, in un brivido.
E in questi giorni mi diceva qualcosa che sapeva già, anche prima delle risposte io conoscevo la sentenza.
E allora ripenso che tutto era scritto nei miei geni e che il mio istinto mi ha donato la risposta molti anni prima che il problema si ponesse.
Il mare. Il sole. E la tranquillità che provo solo al mare e al sole.
Ecco perchè me lo ha fatto amare così tanto.
Conosceva già ogni difetto dei miei geni.
Ed è inutile piangere.
martedì, 16 maggio 2006

Avevo bisogno di fare un giro fra le tue dita stasera.
Un po di tempo appesa ai tuoi baffi.
Gli occhi a scoprire parti inedite di te.
Ascoltando ancora i tuoi respiri e i tuoi gesti.
E dentro di me assaporo il piacere di questo regalo che riesco a sentire solo mio.
Solo per me
Grazie
Io ho bisogno di queste attenzioni, in questi giorni.
lunedì, 15 maggio 2006
Rischiavo di fare la fine di una Macina del Mulino bianco inzuppata com'ero nell'onnipresente sindrome da Lunedì.. quando verso le ore due e mezza di pomeriggio il mio SuperEroe ha deciso di Inventarsi un concerto ad Arezzo Stasera.
S T A S E R A 21.30 Supercinema
E' per me lo sò.
Ps: Se è uno scherzo per l'ingenua presa in giro del mio ultimo racconto... Non scrivo altro...
Piesseesse: Megalomane di Brutto oggi.
domenica, 14 maggio 2006
Ho scritto un piccolo racconto della serata alla Casa139
Che è stato inserito qui nella sezione news..

sabato, 13 maggio 2006

Nei muscoli negli angoli controllo le mie realtà
nell’iride nell’agile natura maternità
terra come ventre ventre
essenza agli occhi
volto nel celeste perso nell’esterno
nei numeri nei calcoli controllo le mie realtà
nei cantici nei vortici nell’ansia di parzialità
terra come ventre
ventre essenza agli occhi
volto nel celeste perso nell’eterno vuoto
esterno giorno
I know I give you too much
l’eterno giorno esterno vuoto
attend don’t tell me au revoir
l’eterna fragilità
Aprendomi e sfiornadomi
cingendomi ed amandomi
controlla le mie realtà
punendomi ed odiandomi
nutrendomi e curandomi
controllami controllami
terra come ventre
ventre essenza agli occhi
volto nel celeste perso nell’eterno vuoto
esterno giorno
I know I give you too much
l’eterno giorno esterno vuoto
attend don’t tell me au revoir
l’eterna fragilità
venerdì, 12 maggio 2006
Molte volte sono stata fortunata...
Spero di esserlo anche questa volta.. ma mi sento che non sarà così.
giovedì, 11 maggio 2006

Vorrei che tu mi preparassi una tazza di camomilla calda prima di dormire, quella nel vasetto che ho raccolto io. Stare sul divano rannicchiata dentro le tue braccia. Che questi giorni mi rendono fragile come la carta bagnata. Mi sento stanca. Ho bisogno di avere la testa leggera come questo fiorellino e il cuore rosso come un papavero che si muove nel vento.
Voglio che finiscano presto, questi giorni.
mercoledì, 10 maggio 2006
martedì, 09 maggio 2006

Come questi petali i miei capelli si muovono oggi nel vento scaldati dal sole.
Cammino guardando e cercando di liberare la mia anima.
Non mi hanno dotato di un bottone per cancellare i file temporanei. Tutto mi si incrosta dentro.
Discussioni di notte, dentro i vicoli.
Una vittoria avvenuta troppo semplicemente mi fà temere di non aver compreso il giusto senso della realtà.
Brutte increspature che sfilano la mia anima di raso.
lunedì, 08 maggio 2006

C'ho i pulcini
i pulcini
I pulcini
I pulcini
Sono nati sabato, sono piccinissimi e bellini da morire..
C'ho i pulcini
i pulcini
I pulcini
I pulcini
domenica, 07 maggio 2006
Mi muoverò con gesti attenti così che tu non possa udire
ti sentirai comunque attratto pericolosamente
controllerò con calma qualunque movimento del mio corpo
nel mio essere come esplodere di noia
misurerò le oscillazioni delle tue braccia della mia bocca
mi guarderai come un eclissi lo stesso senso di stupore
in un bicchiere nel freddo intenso le mie pulsioni
nel mio essere come esplodere di noia
ringrazio dio che mi ha fatto troppo poco intelligente
dio mi ha fatto troppo poco intelligente
davanti a me la guarigione fuoco nel fuoco nell’infinito
non leggo mai non studio mai non parlo mai
nel mio essere come esplodere di noia 
venerdì, 05 maggio 2006
Milano.
Che non tornavo a Milano saranno stati all'incirca venti anni. E di quella visita non ricordo poi molto.
Milano t'investe verticale dopo km di vista piatta. Attraversi la Pianura appoggiando i tuoi occhi sul verde e su quelle deliziose cascine e poi in uno sbalzo spazio temporale di ritrovi a Milano, circondato. Sindrome da via Gluck.
Anche il sole indispettito abbandona il cielo al mio arrivo.
Zigzago fra la gente che non ammette deroghe. Qui si deve andare con il loro passo altrimenti t'investono.
Le Femmine di Milano son tutte diverse da me che già dall'inizio risalto come unico papavero cresciuto per sbaglio dentro un vaso di orchidee.
Qui le Femmine indossano tutte vistosi profumi, chiari Trench, e di marca completi ( si lo sò, non è da me inglesizzare). A Milano ci sono solo donne in carriera, tutte eleganti e indaffarate a rispondere almeno a due telefoni insieme. Logorroiche fino allo sfinimento. Gente che riesce a parlare da Firenze a Milano solo del fatto che Lavora 12 ore al giorno e che la sua vita è una merda perchè non riesce ad avere una vita sociale.E allora sai che ti dico: Forse il rientro in treno da Napoli lo consideravi lavoro.. ma se tu fossi stata un po più elastica e mi avessi fracassato meno, almeno due chiacchere ce le saremmo potute fare. Se sei sola non è perchè Milano è grande. E' proprio perchè sei una spaccapalle.
Eppoi detto fra me e te i tuoi pantaloni erano rotti dietro.
Ma a Milano c'è una Fatina che mi aspetta.. Una fatina dolce che mi fà da guida conducentomi per le basse vie a bordo di un cavallo ruspante.
La Fatina come tutte le Fatine che si rispettino ha un rapporto molto viscerale con il suo mezzo di trasporto che è come una seconda casa per lei. Difatti puoi trovarci di tutto. Anche un antifurto con le palle.
DeliziosaFatina.
Poi la Casa 139. Un concerto davvero bello. La mia macchina che fà le bizze.
Avvolta dentro un confortevole buio. Un po stordita e stanca, ma felice di esserci.
Acchiappo momenti che non voglio che passino e mi sfiorino.
Il mio viaggio finisce con una colazione in albergo all'ultimo piano. SUi tetti che sembrano un po Parigi. Ma solo se li guardi per certi versi.
E poi la meraviglia nel vedere la cupola della stazione.
Sò di non appartenere a questo mondo e lo sò ancora con maggior sicurezza mentre ascolto il vento caldo camminando una volta scesa in stazione a casa mia.
Io sono diversa. Io non guardo se c'è il rosso ai pedoni, io non sono così ricercata, io ho un mondo di folletti dentro la testa.
Io rido delle nuvole e del vento. E se non fossi così non sarei io.
Le mie doti, nel caso valgano qualcosa, non potrebbero mai rimandare qualcosa di diverso da quello che sono.
Un'impalcatura di fragile vetro.

giovedì, 04 maggio 2006
Annotazione pomeridiana prepartenza parte prima:
E' andata a finire che non volevo portare niente con me e invece ho una borsa che mi consentirebbe di stare in ferie almeno 15g( e io rirtorno domani mattina). Facendo un rapido conto approssimativo sono arrivata alla conclusione che peserà almeno 6/7 kg.
Annotazione pomeridiana prepartenza parte seconda:
Valium in dosi massicce. Assicurato.
Considerazione finale: io ho i sandali e mi sà che pioverà.
Stasera mangio la fizza con la Fata Tollina
ieieieieieieie ( moti di gioia spontanea)
eppoi la serata non finisce qui , ma
QUI
mercoledì, 03 maggio 2006
Una cosa è certa.
Il sedici Luglio in quella piaza di Pistoia io ci sarò.
martedì, 02 maggio 2006

Vorrei essere un pesce pagliaccio per non farmi urticare dai troppi anemoni che ho intorno.
Pensieri di insofferenza selettiva in modalità on.
Con gli occhi del grongo osservo il mio mondo da dentro un tubo brandendo una spada di bolle di sapone.
Immobile osservo la mia pecora equilibrista.
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