venerdì, 29 dicembre 2006

E' stato un anno difficile questo 2006. Sinceramente sono felice che finisca.
So che in questo anno molte cose sono cambiate dentro me e sò che ho molto interiorizzato tutto quello che è accaduto, diventanto ancora più solitaria, più silenziosa, più chiusa.
Vedo sul mio volto i segni di tutti quei viaggi verso arezzo e di tutte quelle ore seduta in quello studio in cui ero costretta a tenere a bada ogni mia singola cellula. Le tenevo a bada mentre urlavano ognuna una cosa diversa.
Ho dovuto imparare il silenzio, la sopportazione, la pacatezza.
Ho dovuto ingoiare tanti rospi in quelle ore.
Non sò nemmeno come ho fatto a superare quei giorni, quelle persone, quegli avvenimenti.
Ora tutto è concluso, ma restano i segni dentro di me. Anche se non dico niente, ma io li vedo.
Mi sembra di essere invecchiata dieci anni in un anno. Forse ho anche preso 10 kg.... :)
In questo anno fermarmi e scrivere è diventato molto più difficile per me. Non potendo permettermi di dire quello che sentivo ho cercato di fermarmi poco .. Ma scrivere come facevo un tempo mi manca molto.
Ho trovato una buona alternativa nella fotografia.
La fotografia è stata in questo anno la cosa che più mi ha rappresentato.
Spesso dicono che chi fotografa non vive, che chi fotografa si scherma dal mondo attraverso un filtro..
So che è vero, ma credo sia lo stesso per ogni forma di espressione. Credo che ognuno di noi elabori il mondo attraverso i propri filtri e poi lo restituisca agli altri corretto dalle imperfezioni.
Andare avanti è l'unica cosa importante, curarsi, migliorarsi. Crescere.
Io ci provo, a modo mio.
Vi auguro buone cose per il 2007. Speriamo che sia un anno positivo .. anche se dispari.
Ps: Se vi trovate in trentino in questi giorni... io sono quella con la tutta tutta nera e i capelli al vento.
giovedì, 28 dicembre 2006
Mia sorella, per Natale, ha introdotto in casa mia un paio di renne selvatiche della lapponia.
Appena le ho viste me ne sono prontamente invaghita ma prima di toccarle le ho lasciate riposare un paio di giorni sopra il letto nella camerina piccola.
Non sò.. ma c'avevo l'impressione che una volta provate non sarei mai più stata capace di farne a meno ..
Sono bellissime e morbide, caldissime.
Silenziose. Non sporcano.
Ieri sera una volta tornata a casa mi sono infilata prontamente in doccia per far scivolare via il vento gelido. Poi, con la pelle ancora rossa e umida di crema sono andata diretta verso di loro e le ho provate.
Sono bellissime, di lana rossa di quella grossa e con dei piruli di gomma sotto....
Bianchine solo nella punta e in alto.
Caldissime.
Ho corso e saltato per casa per tutto il tempo .. alle 21.30 ero già stremata a letto.
Adesso sono li in camera mia che aspettano che torni a casa...
Sono così belle che vorrei trovare un paio di ballerine molto scollate per mettermele anche quando vado fuori...
:)
"Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck's bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon"

mercoledì, 27 dicembre 2006

Ci sono dei posti, delle persone, dei sorrisi, delle parole.
Importanti.
Surfing: Marlene Kuntz- S-Low - Nuotando Nell'Aria
lunedì, 25 dicembre 2006
BABBO NATALEEEEEEEEEEEEEEE!!
MA ALLORA SONO BUONAAAAAAAAAAA!!!!!!!!
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
Allora sono Buona Allora sono Buona Allora sono Buona
venerdì, 22 dicembre 2006
Caro Babbo Natale,
Perdonami, ma mi sono dimenticata di scriverti la letterina in tempo utile.. allora ho deciso di postarla qui, so che tu puoi leggere ovunque e sono sicura che le mie parole sapranno arrivare al tuo cuore
Lo sò che è il 22, ma stai tranquillo le mie non saranno richieste molto difficili da esaudire.
Spero non ci sia più bisogno di aver fatto la buona durante l'anno. A essere sinceri, caro Babbo Natale, io nn sò se sono stata buona quest'anno. MA per essere ancora più sincera non mi sembra di essere stata buona neppure l'anno prima, ma magari mi sbaglio perchè di regali ne sono sempre arrivati tanti e credo che sarà così anche quest'anno.
Devo raccontarti che lo spirito di questo Natale sta germogliando forte dentro di me. Sono successe tante cose in questi giorni che mi hanno fatto provare quella gioia che solo le anime pure dei bambini riescono a provare in questa occasione.
Per esempio mi ha strinto il cuore un bambino che cantava le canzoncine mentre suo padre lo trasportava sul carrello dell'ikea. Sono felice ogni giorno quando rientrando a casa sento il profumo di pino nel mio salotto e sono stata veramente entusiasta quando rientrando ho trovato il cd che uno sconosciuto mi ha spedito a casa. Poi domani sarà Natale a Ottolandia. E anche questa tradizione mi riempie di infinita felicità. Ho provato tanta gioia nello svegliarmi sentento il suo respiro vicino a me.
E mi piace da matti stare nel buio con tutte le lucine dell'alberto accese.
Ho incartato tutti i miei pacchettini e l'ho disposti sotto l'albero in attesa di poterli dare alle persone a cui sono destinati.
Ultima cosa.. ieri sera una persona che non mi aspettavo è venuta a salutarmi prima di andare via. E' stato un abbraccio timido da parte di uno dei ragazzi che viene in piscina. Una piccola dimostrazione di fiducia nei miei confronti che non mi aspettavo. E allora ho capito la bellezza di quel poco che faccio per loro.. Sono cose che si spiegano poco.. ma sò che tu, Babbo Natale, puoi capirle perchè hai ancora il cuore limpido dei Bambini.
Il regalo che ti chiedo per me è di darmi più cuore. Io non sò descriverlo in altri modi.. ma sò che tu sei un po paragnosta e spero potrai capire.
Desidero anche che le persone che amo possano stare bene, desidero che siano felici anche grazie a me.
Se,nella balla dei regali, ti avanzasse un bel cavalletto per la macchina fotografica e non sai proprio a chi darlo a me non guasterebbe [.. possibilmente non uno di quelli presi nei banchini dei cecoslovacchi lungo la via..] e se ti capita fra le mani un obbiettivo EF 50mm f/1L USM.. schifo un fà..
Ah.. ultima cosa.. Vorrei poter Ballare All'una e trentacinque circa di Capossela almeno una volta nella vita. Questo sarebbe Grandioso.
Ciao Babbo Natale. A presto, Ti lascio qualcosa da Mangiare e un Gottino di Vino Sulla Tavola davanti al Camino .
Tua FatB
AUGURI A TUTTI VOI
Surfing: Motel Connection - Power Of Love
giovedì, 21 dicembre 2006
Sto ascoltando nuova musica.. e mi trovo a riascoltare anche quella che mi piaceva fino ad alcuni anni fà e che adesso mi risulta .. .. fastidiosa.
Tipo: La raccolta di Elisa...
Non le ha nemmeno ricantate. Secondo te! Dovrei comprarmi un nuovo cd e spendere 20 euri per risentire quelle che conosco ?? Maddai.
Eppoi credo che dopo Lotus niente potrà essere così bello.
Tutto di lei mi sembra troppo scontato..
Forse sono solo semplicemente io che sono cambiata, che sono più esigente.
Forse ho semplicemente tolto la patina e lascio risplendere dentro me le cose migliori.
Si, essere più esigente, selettiva mi piace.
Indieiside
mercoledì, 20 dicembre 2006
Ieri Arrivo a Casa con la borsa della spesa in mano. Come mio solito controllo la cassetta della posta, rossa con il decoupage ormai da rifare, e dentro fra le pubblicità scorgo una busta marroncina.
Sai di quelle con i piruli che scoppiano se li pigi.
E' grossa come un cd, davanti c'è scritto il mio nome a penna blu. In stampatello. Bella calligrafia. Non si capisce bene se è di maschio o di femmina. Ripassato un po di volte a evidenziare.
La prendo in mano e dalle gambe mi scappa un saltello di felicità.
Salgo veloce le scale e fruco nella borsa tenendo in equilibrio tutto il resto fra le mani.
Le chiavi ovviamente sono finite chissà dove..
Apro la porta appoggio a terra tutte le cose e rimango li in mezzo al salotto con il mio pacchettino in mano.
E' bellissimo. Sono curiosa a bestia ma prima di aprirlo guardo bene tutto.
Dietro c'è scritto : Auguri Serena..
Spedito in posta prioritaria. Partito il 18 arrivato il 19. Funziona.
Da Brindisi, alle 11.48
Il mio pacchettino arriva da Brindisi. :)
Lo apro. C'è dentro un cd nero. Sulla copertina una signorina a 90 con degli shots corti che guarda un po in sù.. Dietro una Valentina e i Titoli.
Li sto ascoltando adesso..
E Vorrei tanto sapere chi è che mi ha dato questo bel dono....
Sono CURio§§A!!!
martedì, 19 dicembre 2006
FatB Family Affairs
Apro Outlook e mi si inceppa. Sta fermo diversi minuti caricando una mail.
Alla fine, stremato, ce la fà.
Indirizzo sconosciuto ma un bell'allegato.
Lingua Ingliese.
Mi bastano le prime due parole per capire chi me la manda...
Emozionata scorro le foto con i lucciconi agli occhi.
Mi affaccio alla finestra del mio ufficio per chiamare la mamma che poco più in là lavora.
Giusto pochi giorni fà mi domandava se Vanessa si era fatta viva..
FatB: Mamma Vieni..
FAtBMamma: Si ( corre con quel suo passo un po trafelato e nella faccia un punto di domanda ..)
FatB: Guarda mamma...
FatBMamma: (Guarda la foto di se stessa con in braccio Lucas appena nato.. Sorride)
FatB: O mamma.. ma che t'aveva zombato il babbo??? Ma che occhi pesti hai??? O cosa avevi fatto??
FatBMamma: Nulla! Massie... Non avevo fatto nulla!
..
FatBMamma: Senti..quando Alessandro mi faceva le foto gli dicevo: Non me le fare troppo da vicino che ci vengo male.. e lui mi diceva: "O Zia! Non ti preoccupare.. poi ci penso io a sistemarti!" ..
Ecco Potresti sistemarmi anche te??
FatB: Mamma sei un mito!
lunedì, 18 dicembre 2006
Ho mangiato cuori
soffiati da una balena
su un rullo in un Sushi Bar
Ho camminato sulle pietre lisce del mio castello
annunciata da imperiosi aggettivi
Ho visto un papavero rosso
sbocciato nella luce di dicembre
Ho appeso in mio cuore in salotto
usando una cordina e un asse blu
I sogni più belli sono quelli che riusciamo a vivere
Link Foto
venerdì, 15 dicembre 2006
Ieri sera mentre sistemavo casa [ adesso è tutta pronta per il Natale ] ho sentito una notizia che mi ha un po impressionato.
Dice che degli studiosi si sono accorti che nelle comete sono presenti alcune molecole complesse e questo fà intuire che sia probabile che la vita sulla terra sia stata portata appunto da una pioggia di comete.
Io sò benissimo che la Bibbia parla spesso per metafore e che detto da una miscredente come me sembra ancora più surreale, ma mi sembra veramente strano che nella bibbia sia appunto una cometa a indicare la via per la grotta dove nasce Gesù.
Non è che siamo tutti dentro The Truman show?
Tutto questo raccontato da una tipa che nel 1997 come suo primissimo account su hotmail, quando ancora era solo .com, si iscrisse come "Stella Cometa" è la ciliegina sulla giornata di oggi.
Buon We.
Per chi può stasera a Modena alla Tenda c'è il concerto di Benvegnù. :)
giovedì, 14 dicembre 2006
Ho chiuso gli occhi cercando il tuo calore appoggiato
come una goccia sul mio collo teso
Mi circondi ma non riesco a prenderti
e mi consumo ascoltando i sussurri della tua voce
mentre scivolano copiosi sulla mia schiena.
E' un sacrilegio che questa notte finisca.
Ingiusto che tu non sia ancora con me.
-Senza poesia-
Alla fine di una giornata campale, finita peraltro prima del previsto, la FatB accompagnata dall'immancabile Padawan si dirige nel buio verso Firenze ciaccolando allegramente. Ovviamente Afterhours in sottofondo.
Ovviamente il pacheggio dentro è già esaurito e alle nostre eroine tocca andare a parcheggiare in quella stradina lontanissima che fra poco se la lasciavo a casa facevo prima.
Poi al momento dello scambio dei biglietti le due vengono scambiate per due cialtrone che vogliono rubare il biglietto a due che casualmente hanno il nome e cognome come il loro..
Che mi si può dire tutto.. ma non certo che c'ho la faccia di una di quelle che mendica per un biglietto..
Che poi in una giornata come quella di ieri ..!Che a saperlo di mattina che finiva in questo modoto compravo tutto l'ambaradan e un se ne parla più.
Và a finire che senza neanche bisogno di incazzarsi più di tanto le due ricevono il biglietto regolarmente loro e entrano.
Il concerto non c'è bisogno di descriverlo. Probabilmente a causa del mio bisogno estremo di esternare si trasforma in dueore di delirio. Con le gambe che mi viaggiano per un percorso loro e la voce che dopo 3/4 canzoniè già esaurita. Senza macchina fotografica registro tutto con gli occhi. Ho un play di un paio d'ore che conserverò gelosamente dentro di me.
Bellissimo. Manuel in forma alla grande. Un vero devasto ( hahhaahahahahahah ) ( basta! ora mi ripiglio).
Per la legge della sfiga dopo un po che il concerto è iniziato arrivano due armadi che mi si piazzano davanti. Non capisco come mai ma finisce sempre così. Voglio andarci coi trampoli, prima o poi, a un concerto. Eh.
Alla fine quando si accendono le luci io metto il broncio come i bambini.
Ho ancora bisogno.
Poi mi perdo nel fiume sotterraneo del guardaroba. A un certo punto mentre girovago trasportata dalla calca mi ritrovo inspiegabilmente davanti al bancone e faccio appena in tempo a ritirare il mio cappotto prima di essere sputata fuori dalla mischia.
Peccato.
Ma la chicca deve ancora arrivare.
Le nostre Eroine si mettono in macchina e verso le una e 40 si accingono ad arrivare all'uscita di Valdarno. La FatB alla guida dell'Alfa e l'amica Padawan al fianco.
All'ultima curva prima dell'uscita spuntano in terra quei cosini che delimitano le corsie.. e la corsia si restringe da due carreggiate a una..
La FatB che deve uscire diminuisce la velocità cercando il punto in cui imboccare la rampa dell'autostrada.
La strada scorre e di quel cazzo di buco nemmeno l'ombra.
Le due passano sbigottite accanto alla rampa per uscire guardando i camion che stanno rifacendo l'asfalto e non afferrando ancora bene il fatto che l'uscita è chiusa.
Si Chiusa. Proprio chiusa che non si può uscire.
Come due imbecilli svoltano la testa guardando quella rampa e nel loro cervellino si insinua l'idea che saranno costrette, alle due di notte, ad andare fino ad Arezzo per uscire da quella cazzo di autostrada che non segnala le uscite chiuse.
Io avrei voluto fare inversione a u in autostrada per la disperazione.. ma per fortuna nelle immediate vicinanze del casello questo non è fisicamente possibile.
E la Simona che quando si passa dalla Tinaia mi fà:
-VEDDDIII QUesta è la Tinaiaaa!!! Li c'è casa tua-
Roba che Dalì è un ragazzo in confronto!

Ps: fantastica questa cosa dei titoli.. nn sono la sola che li cambia evidentemente...
Meno male che nn hanno scritto.. la uno, la otto.. .. quello sarebbe stato il top!
mercoledì, 13 dicembre 2006
Oggi è un giorno molto importante.
Oggi si chiude una storia che dura da 31 anni, in parte purtroppo già conclusa.
Non è il momento di fare bilanci.. e non lo sarà mai.
Semplicemente quello che è stato è stato.
Oggi si và avanti e si conquista la libertà.
Per questo bisogna gioire.
Perchè la libertà è la cosa più preziosa che gli uomini hanno.
L'unica cosa che conta dopo l'amore.
I segni che questo anno ha lasciato dentro di me sono indelebili, la tenzione accumulata è moltissima.
Ma uscendo di casa dal cielo è arrivato un segno per come poter affrontare questa giornata.
E io ho scelto di guardarla negli occhi senza averne paura.
Non vedo l'ora di arrivare a stasera. Questo concerto sarà il giusto finale per una giornata Trionfale.

martedì, 12 dicembre 2006
Giorni di freddo e dolore...
Me ne sono stata rinchiusa dentro di me e dentro il mio cappotto maledicendo il dolore alle gambe.
Ho sciato pochissimo, maledetti scarponi nuovi.
Ho provato tanta frustrazione e tanto male. Tanto da sentirmi disperata. Tanto da aver voglia di urlare contro il cielo azzurrissimo di questi due giorni che si faceva beffe di me e della mia impotenza.
Sono rimasta rintanata dentro me, furibonda a guardare gli altri volare.
E le mie gambe sono ancora più livide del mio umore. Unica consolazione è stata la giornata di sabato e la neve che magicamente ha ricoperto tutto rendendolo candido.
Anche me. Ma solo per qualche ora.
E sul mio volto i segni di questo anno si fanno sempre più evidenti.
Io sono veramente troppo nervosa adesso.

giovedì, 07 dicembre 2006
Le foto sono state inviate.. e ora nn resta che attendere. E sperare.
Le Dolomiti si trasformano in Alpi. Cervina 4 giorni.
S'arriva.
Passo e chiudo.. statemi bene.
Ah.. dimenticavo.. questa me l'hanno pubblicata su Sci di Dicembre.
Quando mi ha chiamato il redattore manca poco cado dalla sedia. :)

Gentile utente ( e qui l'indirizzo di posta elettronica)
sono l'avvocato Simone Dietmar proprietario dell'omonimo studio Legale,
mi trovo costretto a riscriverle perchè continuano ad arrivarmi
dal suo indirizzo email ( e qui l'indirizzo di posta elettronica) messaggi dal contenuto esplicito.
La rimando a tal proposito a verificare l'ultimo arrivato,
che riporto sotto a questo messaggio.
Non sono un esperto in materia, tuttavia il tecnico del nostro
studio afferma che questi invii da parte sua sono forse
involontari e causati da un worm informatico.
Dice inoltre che è possibile rimuovere questo worm con il disinstallatore
scaricabile da questa url http://www.nowimprotected.com
Io non ho nè le competenze nè il tempo per verificare l'esattezza
di questa supposizione, purtroppo mi trovo cosretto a DIFFIDARLA dal
continuare questi invii seccanti alla mia posta di lavoro.
Se riceverò UN SOLO ALTRO MESSAGGIO di questo genere procederò
per vie legali senza ulteriore avviso.
interrompa questi invii o, se si tratta di un virus worm, lo disinstalli
al più presto perchè forse non sono l'unico che sta ricevendo questa
Spazzatura da lei.
Le ricordo che i reparti di polizia informatica hanno gli strumenti
per risalire alla vera identità del proprietario di
un indirizzo di posta, per quanto registrato con dati di fantasia o
internazionale. Per cui non creda di poter continuare
a infestare la mia casella email con queste pubblicità sconvenienti.
in attesa di un suo sollecito riscontro,
Cordialità
Ufficio Legale
Simone Dietmar e associati
Via Battindarno 14
Venezia
Ho appena finito di incazzarmi con questo che mi scrive questa mail per poi capire, appena contattato il mio tecnico di fiducia,( Evviva la Computer Discount di Montevarchi) che è una stronzata che sta arrivando a molti.
In effetti sono un po delusa.. perchè io c'avevo proprio voglia di incazzarmi con l'avvocato Simone.. e gne ne avevo anche cantate quattro in un mail che nessun avvocato simone dei miei Cogl**ni leggerà mai..
( al posto deiglia asterischi mettere una o e una i ma non in questo ordine )
Soffermandosi sui particolari.
Sai quel tuo sbuffo di ieri. Era fantastico.
Anzi no, era perfetto. Perchè descriveva in maniera precisa la sensazione di quel momento. Di quel concetto. E sono qui che sbuffo ancora per quella cosa.
Stamani la bocca della balena è sparita e gli occhi sono chiusi.
Io non sò bene come mi sento, forse un po come tutti gli altri. Forse addirittura un po peggio dopo ieri pomeriggio.
Mancano solo pochi giorni. Me lo ripeto almeno tre volte al minuto.
Bisogna pur sopportare. Bisogna.
Teoricamente poi partiamo per la montagna .. a dirla tutta devo chiamare per capire se è nevicato .. e credo di no. Sono settimane che nn parliamo d'altro. Ho anche comprato gli scarponi nuovi, non te l'ho detto. Quando sono antata a provarli avevo la gonna e mi toccava fare tutto perbenino che altrimenti ...
Che scene. Mi facevano male tutti. Gli sci sono stati sciolinati, la tuta è ancora appesa nell'armadio e la valigia da fare. Devo capire se i pezzettini della mia macchina fotografica possono reggere il freddo.. dice di si.. ma non mi fido mica io!
Sanno una storia quelli che fanno i pezzettini!! Loro dicono dicono.. ma poi un'è mica vero nulla. Poi mi si guasta e io che cosa faccio??
E se non vado??? Cavoli c'è il concerto di Capossela. Ma tanto non li trovo i biglietti adesso!
Bhò stamani è tutto un po incasinato. Meglio che mi metto a fare le paghe, che oggi sarà un'altra giornata di fuoco. E speriamo bene.. speriamo che nevichi.. sinceramente ho davvero bisogno di scaricarmi un po.
Ti butto un bacio. Te chiappalo con la manina e poi appoggialo sul cuore.. come faccio sempre io quando mi butti i tuoi.
Surfing: Moltheni - Chiaro evidente intenso

piesse: non per dire.. ma questo popò di foto qui sopra l'ho fatta io domenica..
mercoledì, 06 dicembre 2006

Dimmi
è un giorno perfetto?
Il cielo grigio di stamani,
Le bocche delle balene che si mangiano le cose.
I miei occhi che guardano furtivi.
Il cuore che è ancora troppo pieno di paura.
Ma quel tuo piccolo sguardo oblicuo soffia sulle mie ceneri rendendo ancora più rossa la mia insofferenza.
martedì, 05 dicembre 2006

Alla fine ti somiglio più di quanto credevo.
Rendersene conto fà uno strano effetto.
Fermarsi qui sarebbe un'errore però.
Non perderò mai il desiderio di diventare migliore di quello che sono.
Ma forse, anche questo, l'ho preso da te. Babbo.
lunedì, 04 dicembre 2006
Sono stati giorni pienissimi, questi due. Con tante cose da raccontare.
All'inizio di dicembre non mi sarei mai aspettata giornate di mare come le ultime due.
Un'immersione di notte con l'acqua caldissima. Quasi venti gradi in cui si vede ben poco ma gli alunni si comportano piuttosto bene. Nessuno si perde :) tutto fila liscio e solo il mio orecchio fà i capricci..
Lo spagliolio di pesciolini argentei.. Bellissima immagine che mi fà sorridere all'impazzata.
Uno di quei momenti in cui ti crei delle scenette e fai parlare i personaggi. In cui il mondo diventa un teatrino che tu comandi.
Eppoi ieri mattina una camminata fino al Diving passando per quel sentiero stretto. Il bar senza lo zucchero e di nuovo esami. E di nuovo sott'acqua e i pesci.
Eppoi in gommone, quello che sgomma, e di nuovo sotto. E io che fotografo.
E mentre fotografo perdo ogni controllo.
Il respiro si fà leggero, assente. I movimenti devono essere controlati. Anche il rumore delle bolle che escono dall'erogatore sembra disturbare.
Sono così presa che non controllo i miei compragni, controllo meno gli strumenti..
Mi attacco qua e là alle roccie pur di star ferma. Armeggio con i bottoni dello scafandrio per trovare le giuste soluzioni.
Ovviamente di tutte le foto che ho fatto ce ne sarà buona una.. al massimo due..
Ma l'importante è partecipare in questi casi, mica vincere.
Per finire la serata ritorno al Festival della Creatività.
A questo punto avrei sinceramente bisogno di una Full Immersion di Cristina Donà.
In questi giorni in cui le sue parole mi accompagnano non sono attraverso la musica sento il bisogno di essere intrappolata in una delle sue gentili ragnatele.
Avrei bisogno di sentire alcune parole che però non arrivano. Forse è giusto così, perchè non è ancora tempo per cantare quella canzone, purtroppo.
A volte mi costringo a non promettere niente a me stessa. Altri impegni però sono così vivi dentro di me da sentirli come righe rosse su fogli bianchi.
Quelle parole non arrivano. Ma nel Bis ci concede una versione di Invisibile che mi lascia rannicchiata, delicata come perla dentro un ostrica.

venerdì, 01 dicembre 2006
A volte ho pensato a quale deve essere la sensazione che uno scrittore prova vedendo le proprie parole scritte sulla carta di un libro.
Scrivere è un qualcosa di altamente personale, anche solo se lo fai battendo dei tasti su un pc. Lo diventa ancora di più quando scrivi di tuo pugno e per me immaginare che effetto fanno le tue parole quando vengono stampate su carta è qualcosa che suscitava molta curiosità.
Non sapevo che avrei avuto risposta a questa cosa proprio oggi.
Questo giorno lo attendo da due settimane circa, da quando sono stata contattata da un giornale locale ( Metropoli) per rilasciare una breve intervista su questo Blog nato, quasi per gioco, tre anni fà.
Lo spazio è intitolato: Tipi da Blog
Oggi: Fatabugiarda, ma limpida.
Mi sono alzata sentendo il po il peso per la serata di ieri, ma anche con un po di nervosismo per questa cosa che poco immaginavo. Mi sono diretta all'edicola davanti al mio ufficio e ho chiesto il numero in uscita oggi. Ovviamente gli arrivi di oggi erano ancora da sistemare e il giornale in oggetto era l'ultimo della cassa, ma questo poco conta.
Sono uscita nella nebbia e avvolta dalla curiosità mi sono fermata a leggere.
E ho trovato le mie parole come prima cosa. L'articolo inizia con una citazione tratta da questa pagina. Effetto stranissimo. Effetto stranissimo. Effetto Bellissimo.
Il cuore ti si espande. Attimi simili a quelli che provi nei polmoni alla prima boccata d'aria subito dopo una corsa.
Sono rimasta ferma a bordo strada con il sorriso e un pizzico di vanità.
L'intervista racconta con parole molto lusinghiere di me e di questa piccola porzione del mio mondo.
Sarebbe interessante raccontare di quello che ho provato quando ho ricevuto la richiesta da parte del giornale e la vergogna durante la lunga intervista telefonica. Raccontare che per sentirmi più tranquilla ho messo uno dei miei cd preferiti in sottofondo e di come mi sono seduta rannicchiata nella sedia in quel modo in cui mi siedo quando sono un po preoccupata/pensierosa.
Ma alla fine la cosa più bella da raccontare sono i sorrisi che ho in questo momento in cui mi concedo di gioire per questa bella cosa che mi sta accadendo. E questo basta.
Poi oggi è giusto dare importanza anche ad altre cose..
Ieri sera. LA Festa della Creatività a Firenze.
Prima cosa la festa della creatività è fantastica. Entusiasmo a duemila anche se poi incontri un paio di fotografi a cui ti approcci e forse con ingenuità domandi e ... E ti rendi conto come è facile essere stereotipata dalle persone.. e come siano labili i meccanismi della comunicazione. Come ci si ponga spesso in maniera altezzosa nei confronti degli sconosciuti. Forse mettersi su piedistalli costituisce un sistema per proteggersi..
Ma forse semplicemente facendo così perdi delle occasioni di conoscienza.
Dico così ma c'ho in mente un paio di volte in cui l'ho fatto anche io.. e non ne vado fiera.. ( nn sono una vera fliccleriana del resto.. )
Seconda cosa : le foto dell'intervista. Uao.
Terza cosa: Il concerto dei Marlane con Simona... Indimenticabile.
Quarta cosa: C'ho ancora i pici alla chiantigiana che mi ballano sullo stomaco
Quinta cosa.
La quinta cosa è il punto topico di tutta la serata.
Non sò se vi ricordate della mia mania per gli scalpi...
Fatto sta che ieri sera mentre tornavamo verso la stazione, davanti alla Feltrinelli, ho visto uno di quegli spazi con il vetro davanti in cui era appeso il cartellone del concerto alla Flog degli Afterhours il 13 DIcembre.
Bellissimo, Intonso.
E' stata bellissima la sensazione provata nell'infilare le dita fra il legno e il vetro e la gioia nel sentire che il poster era libero.
L'ho sentito e visto scivolare fuori con un rumore soffice e subito dopo Simona ha iniziato a tirarmi e a camminare veloce nell'intenzione di allontanarmi dalla scena del reato.
Le risate gentili del gruppetto che era dietro di noi.
Le mie mani veloci che lo ripiegano.
I miei sorrisi e Simona che dice che oramai sono in uno stadio avanzato della malattia.
Una serata indiminticabile. Indimenticabile.

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