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lunedì, 30 luglio 2007
 


Una giornata bellissima in cui la tua assenza è stata pesante.
Ma sò che c'eri in quegli occhi umidi e commossi, sò che c'eri perchè si sentiva nell'aria la tua presenza.
Io riesco ancora a ricordare il tuo modo di ridere, e sò che non hai smesso un attimo di essere felice, ieri.

 

Fatabugiarda | 08:54 | commenti
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venerdì, 27 luglio 2007
 

Un anno fà,stanotte,è stata una notte piena di emozioni.
Oggi ho avuto in mano il video intero di quel concerto che sto guardando mentre termino le ultime cose...

"vadoinferievadoinferievadoinferievadoinferieeeeeeeeeeeeee"

Fatabugiarda | 17:37 | commenti
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Oggi è il compleanno di questa pagina che è stata aperta 4 anni fà alle sei di mattina nell'ultimo giorno prima delle vacanze estive.
Non sò che giorno fosse di preciso, ma ho deciso che il compleanno di questa pagina sarà sempre l'ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze estive.

Un paio di anni fà ho visto una piattola in ufficio.. l'anno scorso non ricordo..

Oggi sarà una giornata campale. Devo spicciarmi altrimenti non riuscirò a fare tutto.

Queste vacanze non sò ancora come andranno, ancora non sò bene cosa farò.
Ci sarà sicuramente il tempo per le immersioni, spero il più possibile.
Ci sarà il tempo per qualche concerto :)
Ci sarà il tempo per riposarsi un po..
Spero di poter andare un po in Sardegna perchè mi manca tantissimo.
Ho molti libri da leggere, molti scatti da fare.
La holga è in viaggio da due giorni per venire fra le mie mani. Sta per arrivare.. :)


In questo ultimo mese non ho avuto tempo per leggervi, e per venirvi a visitare..
MI rifarò in questo periodo in cui il tempo per me non mancherà.

Ho anche comprato un manuale per imparare ad usare potoshop!!

Vi lascio un saluto, vi auguro buone cose..  Il prossimo messaggio che scrivo racconterà del tempo che spendo per me. Totalmente per me.

Io sò già di cosa parlerò.  :)


 

Reprise:


Cancro (21 giugno - 22 luglio)

"Caro Rob, mi piace portare le mie figlie al parco giochi. Mentre loro giocano nella sabbia, cerco spesso di fare quell’esercizio in cui ti appendi a due sbarre e le percorri spostando una mano dopo l’altra. Ci ho provato centinaia di volte senza riuscirci. Mi facevano male le mani, mi sentivo pesante e fuori forma, e rinunciavo quasi subito. Ma sabato scorso è successo il miracolo. Mentre saltavo per afferrare le sbarre, ho provato a raccogliere le gambe invece di lasciarle penzolare. Ho trovato il ritmo giusto e sono arrivato alla fine. Dopo tanti anni di frustrazione non riuscivo a credere che un piccolo cambiamento come quello potesse fare tanta differenza".–Cancerino in trincea
Caro Cancerino, grazie della tua testimonianza. Penso che sia esattamente quello che i Granchi come te avevano bisogno di sentirsi dire.

Io gli metto le mani nel viso.. sono due settimane che mi dice che sono grassa!

Fatabugiarda | 08:16 | commenti (3)
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giovedì, 26 luglio 2007
 

Se una canzone mi staziona in testa da tre giorni posso dichiarare con assoluta certezza che ho la fissa.
Ho la fissa.
Indovinate per chi?

Sono giorni concitati in cui il mio corpo è a lavoro ma la mia mente vorrebbe già essere in ferie.
Mancano circa una ventina d'ore di lavoro e poi sarò in ferie fino al 4 settembre.
Miseria cane..
Ma quanto continuerò a tirarmela per il fatto che faccio 5 settimane di ferie..??
Io credo parecchio.
Fin verso Dicembre per lo meno..
Smetterò giusto per cominciare a vantarmi per le ferie invernali.
;D

 

pssss carino, ti ho giá fatto l’occhiolino, tu venire piú vicino..
chiudi gli occhi e vieni qua, proprio qua,
proprio qua, fammi un pó di cha cha cha
e balla il cha cha della medusa
chi l’ha provato piú non riposa
ballalo subito non hai una scusa
se non lo balli saró scontrosa
attacca attaccali tesoro, e vieni qua proprio qua,
proprio qua, fammi un pó di cha cha cha
mi piacciono i ragazzi, un tipo un pó geloso
mi ha appiccicato il volto questo sguardo odioso
affascinante, ma difettoso
chi lo guarda non lo sa, non lo sa,
non lo sa, ma diventa un baccalá
Non sono mostra, non sono velenosa
soltanto un pó nerviosa
questa mattina mi sento elettrica
e se mi tocchi saró fantastica
quanti ragazzi vorrei abbra-cha-cha-char
e balla il cha cha della medusa,
son scompigliata, sono confusa
mi ha messo un aspide per capello
e adesso in testa mi sento uno zoo
Non guardarmi, non guardarmi negli occhi per favore
giá ti ho pietrificato il cuore
gli occhi no, gli occhi no,
gli occhi no, oddio un altro baccalá..
“toccare ma non guardare”
é buona regola da imparare
chiudi gli occhi fatti abbra-cha-cha-chare
non m’irritare, fatti tentare
da questo cha cha tentacolare
i serpenti sono una scusa
se non lo balli saró scontrosa, riformosa
ma generosa, decisamente fusa
il cha cha con la medusa
chi l’ha provato piú non riposa
abracadabrami tesoro
e vieni qua proprio qua, proprio qua,
proprio qua, fammi un pó di cha cha cha
Non guardarmi, non guardarmi negli occhi per favore
ma solo ba, solo ba, solo baciami tesoro
eccoci un altro che ci é caduto
per un poco non m’ha ba-cha-cha-to
é restato tutto agghiacciato
o mamma mamma come devo far
un altro sasso dovró abbracciare
Non sono mostra, non sono velenosa
soltanto un pó nerviosa
adesso basta voglio un uomo vero
che non mi guardi, ma che sia sincero
adesso basta voglio un uomo vero
e un giorno lui verrá, ne sono sicura
e non avrá paura
mi prenderá i capelli e sará una festa
sento che perderó, sento che perderó,
sento che perderó la testa
do no wanna, do no wanna,
do no wanna abra-cha-cha-anymore

Fatabugiarda | 08:23 | commenti (7)
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mercoledì, 25 luglio 2007
 

Monotematica, la mia mente insiste.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.

Fatabugiarda | 08:50 | commenti (2)
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martedì, 24 luglio 2007
 

Il concerto più bello del Festival.
La canzone più bella del Concerto.

 

Fatabugiarda | 09:02 | commenti (4)
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lunedì, 23 luglio 2007
 

La mia ingenuità nei rapporti con le persone è qualcosa di imbarazzante.
Certi meccanismi si dovrebbero imparare a 14 anni e constatare di non averli a 34 è veramente nocivo per quel minimo di autostima che una vera donna Indi(e)[snob] deve possedere di corredo.
Discorsi polverosi da sottopalco...in cui io mi applico in teorici finali futuri improbabili.
Momenti in cui mi incazzo, in cui qualcuno pungola, in cui io mi incazzo di più.. in cui rido e constato la mia superiorità invisibile.
E' bello avere la superiorità invisibile, anche se all'atto pratico non ti serve a una cippa.
Ma le cose non si doveva farle per il gusto di?
E cos'è quest'animosità bramosa che mi squassa lo stomaco rabbioso?
Ma sono umana allora? Sorrido famelica sparando con un fucile a pomba bolle di sapone assassine verso una fantomatica rivale scevro dotata.

Per cortesia non divaghiamo, le persone Indie Snob devono mantenere un certo tono.

Fatabugiarda | 15:27 | commenti
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domenica, 22 luglio 2007
 


Barcolla, traballa sul dorso della folla
Si butta, si leva, al cielo si solleva
Con le tre dita la via pare indicare
Nemmeno lui nemmeno lui sa dove andare
Barcolla, traballa al cielo si solleva
Con le tre dita tre vie pare indicare

Perché è pazzo di gioia, e è l’uomo vivo
Si butta di lato, non sa dove andare
Di corsa a spasso va senza ritegno mai più su il  legno
Non crede ai suoi occhi, non crede alle orecchie
Nemmeno il tempo di resuscitare, subito l’hanno portato a mangiare

Ha raggi sulla schiena irradia gio-gio-ia
Si accalcano di sotto per la gio-gio-ia
Esplodono le mani per la gio-gio-ia
Lo coprono i garofani di gio-gio-ia
Gioia gioia gioia viva per lui
Gioia gioia gioia viva per lui
Gioia gioia gioia viva per lui
Di la, no, di qua, di la, di qua , no gioia gioia gioia

 

Chiudo gli occhi e vorrei riaprirli con altre scritte.
Chiudo gli occhi e voglio riaprirli ed essere adesso.
Chiuderò  gli occhi molte volte sognando di essere di nuovo a ieri sera, in mezzo a tante persone, sognando di vedere quest'uomo che mentre ci guarda danzare sorride.
Che di tutte le cose, quel sorriso, è davvero difficile da dimenticare.

Proprosito di metà anno. Vedere almeno un'altro concerto di Capossela quest'anno.

 

Fatabugiarda | 10:39 | commenti (3)
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sabato, 21 luglio 2007
 

Una maglietta che lascia le spalle scoperte, nera. I capelli legati e la pelle appena nocciola.
Ci sentiamo al telefono e lei mi chiede di andare a fare shopping insieme.
Prendo il motorino e in 5 minuti sono sotto casa sua.
Scende le scale con quella sua andatura un po strana. Con i gomiti un po piegato mentre scende veloce le scale.
"Ma sei sicura che io monto sul quel coso?" Indicando il mio motorino.
"Ma non ci sei mai salita?"
"No mai"

Le dò il casco e se lo mette con tutti i capelli del ciuffo che le rimangono di fuori.
Io rido.
Monto e lei sale dietro.
Mette la borsa fra me e lei.
Partiamo e dopo un secondo, mentre vado a 20 all'ora:
"VAAAAII PIANO!!!"
"Guarda che sto andando nemmeno a 20 a l'ora!!

Mentre andiamo mi si appiccica dietro, mi stringe fortissimo.
"Ma hai paura?"
"NO.. è che così mi sento più sicura"
Mi sento una mamma koala con il cucciolo sulla schiena.

Non siamo nemmeno a Montevarchi che mi fà:
"Questo casco mi fà venire voglia di vomitare.. ho la testa che mi pesa tutta.."
Io rido e lei:
"Guarda che quando ero giovane la guidavo anche io la vespa.. sai!"

Abbiamo girellato per i negozi. Lei si meraviglia di come io entro dentro, fruco e poi non compro nulla.
Ai suoi tempi non si faceva..
Ha comprato due paia di scarpe e io una gonna, la maschera per i capelli, un tatuaggio per le unghie che non ho ben capito come applicare..
Poi siamo rimontate sul motorino, e lei rideva.
L'ho vista dallo specchietto.

 

Fatabugiarda | 12:47 | commenti (5)
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venerdì, 20 luglio 2007
 


Cancro (21 giugno - 22 luglio)

Pensa a quanti processi vitali hanno luogo senza che tu te ne renda conto: il corpo che digerisce il cibo e il sangue che circola; gli alberi che assorbono anidride carbonica, acqua e luce per sintetizzare il loro nutrimento; i microrganismi del terreno che lavorano sotto i tuoi piedi per fabbricare humus. Sono cose invisibili, che non percepisci direttamente. Quale altra crescita e trasformazione segreta potrebbe essere in atto, Cancerino? Usa la tua vista a raggi X: è il momento ideale per sintonizzarti con la vivificante alchimia che di solito non vedi.

Non ho capito se sta insinuando o meno che sto ingrassando..
O Brenzy.. mavvaffanculo.. stamani non è mattinata per questi discorsi.. te lo dico!

Reprise 11.40: che 2 coglioniiiii!  miiiiiii!!

Fatabugiarda | 11:05 | commenti (1)
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giovedì, 19 luglio 2007
 

In quel momento apparve la volpe.
"Buon giorno", disse la volpe.
"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..."
"Chi sei?" domando' il piccolo principe, "sei molto carino..."
"Sono una volpe", disse la volpe.
"Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono cosi' triste..."
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica".
"Ah! scusa", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire <addomesticare>?"
"Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
"Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.
"Che cosa vuol dire <addomesticare>?"
"Gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?"
"No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire "<addomesticare>?"
"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire <creare dei legami>..."
"Creare dei legami?"
"Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".
"Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'e' un fiore... credo che mi abbia addomesticato..."
"E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..."
"Oh! non e' sulla Terra", disse il piccolo principe.
La volpe sembro' perplessa:
"Su un altro pianeta?"
"Si".

"Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No".
"Questo mi interessa. E delle galline?"
"No".
"Non c'e' niente di perfetto", sospiro' la volpe. Ma la volpe ritorno' alla sua idea:
"La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..."
La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe:
"Per favore... addomesticami", disse.
"Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."
Il piccolo principe ritorno' l'indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".
"Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "... piangero'".
"La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."
"E' vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"E' certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"

"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
Poi soggiunse:
"Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto".
Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio.
"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa".
E ritorno' dalla volpe.
"Addio", disse.

"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".
"L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo.
"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo.
"Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."
"Io sono responsabile della mia rosa..." ripete' il piccolo principe per ricordarselo.

Fatabugiarda | 18:49 | commenti (4)
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martedì, 17 luglio 2007
 

Una serata suggestionabile.

Mi ero preparata tutto il mio bel discorso.
Poi sono arrivata li e ho preso a scrivere tutt'altro.
Come facevo un tempo, quando appoggiavo le mani sui tasti e le parole saltavano fuori da sole.
E' stato così, ma con una penna rossa. Le lacrime sono uscite dagli occhi ancor prima di cominciare a scrivere, perchè se è vero che avevo scritto una lettera diplomatica dentro la mia testa, ne avevo scritta anche una dentro il cuore.
Ha vinto quest'ultimo. In realtà io sapevo bene che non c'era partita. Fin dall'inizio.
Ecco perchè mi piaccio.
Ora sò cosa contiene il mio cuore, e saperlo donare, riuscire a farlo passare, quando serve, saper scegliere di lasciarlo passare è una delle mie conquiste più grandi.

E questo mi piace.

Poi ho anche comprato una holga.
E lo sò benissimo che l'abito nn fà il  monaco.. ma a me la holga mi piaceva lo stesso.
Ovvia.

Fatabugiarda | 22:53 | commenti (6)
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Sud
fuga dell'anima tornare a sud
di me
come si torna sempre all'amor
vivere accesi dall'afa di Luglio
appesi al mio viaggiar
camminando non c'è strada per andare
che non sia di camminar

rubami la luna e levagli
la smorfia triste quando è piena
e ruba anche la vergine azzurra
che ci spia vestirci stanchi per uscire
fresca camicia di seta in attesa
croccante e stirata
per lo struscio e un'orzata
nel corso affollato in processione
la banda attacca il suo marciar
così va la vita

In viaggio fra la musica che lega come un filo questi anni.
Sorrido con mille ricordi in testa, ogni canzone è un pezzo che ho riposto dentro di me.
Solo la musica riesce a far meno pesi i pensieri di questi giorni densi di avvenimenti pesanti.
Sto incominciando a credere che essere una donna Indi(e) ha notevoli lati positivi.
Avere amici Indi(e) è una gran bella cosa :)

Intanto il casello Valdarno da stasera è chiuso in entrata.. Giusto in tempo per L'inizio di Arezzo Wave a Firenze O_o

 

Ps: pare che il casello sia aperto.. o così dicono quelli dell'autostrada.. ma io nn mi fido al 100%

Fatabugiarda | 09:36 | commenti (5)
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lunedì, 16 luglio 2007
 

Insofferenza verso atteggiamenti nazional popolari atti a camuffare i propri problemi ingigantento quegli altrui.
Che di tutti i difetti che ho questo mi manca. Indubbiamente.
Ci sguazzo fino al collo nella mia, e ne son ben consapevole, senza nessun tipo di attenuante.
E non è questione di essere snob, l'insofferenza nasce dalla distanza di vedute. Dal non arrivare a concepire come non ci si possa rendere conto della limitatezza che si possiede. Camuffata da tracontanza oltretutto.
E in tutto questo disagio che sento nello stomaco non sò riconoscermi.
Proprio non ci riesco.

Fatabugiarda | 12:16 | commenti
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venerdì, 13 luglio 2007
 

Cancro (21 giugno - 22 luglio)

Stai attraversando la fase più selvaggiamente indipendente del tuo ciclo astrologico. Per celebrare l'evento, ti offro tre citazioni ispiratrici. La prima è del poeta E.E. Cummings: "Essere semplicemente noi stessi in un mondo che fa di tutto giorno e notte per renderci uguali agli altri significa combattere la battaglia più dura che un essere umano possa mai combattere". La seconda iniezione di coraggio arriva da Clarissa Pinkola Estes: "Se sei mai stato definito insolente, incorreggibile, sfacciato, scaltro, insubordinato, turbolento o ribelle, sei sulla strada giusta. Se nessuno ti ha mai chiamato così, non è ancora troppo tardi". E infine, eccoti un proverbio indù: "Non c'è niente di nobile nell'essere superiore a qualcun altro. La vera nobiltà consiste nell'essere superiore al te stesso precedente".

La vera nobiltà consiste nell'essere superiore al te stesso precedente

Fatabugiarda | 09:51 | commenti (2)
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giovedì, 12 luglio 2007
 

A volte mi si aprono delle oppurtunità inaspettate in maniera molto casuale.
Molte persone saprebbero coglierle al volo, Ma non io.
Ci sono delle volte in cui vorrei veramente essere una di quelle persone che si butta in tutto, che riesce sempre a cavarsela in ogni situazione. Una di quelle che ha la lingua sciolta, i modi fluenti.
Ma questa non è la mia natura.
Per quanto io cerchi di controllarmi, di migliorarmi, sò di essere una persona emotiva.
Ho bisogno delle mie sicurezze, ho bisogno della mia tranquillità per fare le cose.
Ritengo che non ci si possa improvvisare. Ritengo che alcune cose sia giusto farle se hai la competenza giusta per farle.
Ritengo che per diventare competenti sia necessaria la passione, la dedizione e non per ultimo il talento.
Per una volta dire no è una scelta saggia. Una scelta che mi permetterà di godere al cento per cento.
Riflessioni banali.. ma senza rimorsi.


Fatabugiarda | 09:26 | commenti
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mercoledì, 11 luglio 2007
 

E' che c'ho la righina bianca nelle unghie.
Sono vanesia su certe cose. Tipo che adoro gli aggettivi in ente.
Le mia mani sono buffe, sembro una di quelle che lavorano alla profumeria.
In realtà no. Dopo 5 minuti che ero stata dall'estetista ne avevo già una sciupata.
La festa di ieri sera è stata bella. Era vero che quello ce la faceva a sfamarci sono con gli antipasti!
Avrà pulito un milione di alici. Anche perchè io da me ne ho mangiate mezzo milione.. quindi.
Stefano mi ha fatto il regalo per il compleanno. E cazzo non me lo sono potuto godere!
Ma vedi te i casi! Giovedì scommetti che sono puntuale?
Mio padre mi ha mandato a casa una pianta con un bigliettino di auguri.
Mia mamma mi ha messo sulla scrivania un regalino e un bigliettino di auguri.
In quello che ha scritto lui c'è scritto: ... ....  Auguri Babbo e Mamma.
In quello che ha scritto lei: .. .. Auguri Mamma e Babbo

Stasera c'è una festicciola casalinga con Grill.
Ancora non ho soffiato le candele.
Ancora non ho espresso il desiderio.

Fatabugiarda | 12:05 | commenti (4)
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martedì, 10 luglio 2007
 

Oggi è il mio compleanno.
E' un giorno malinconico. Non amo particolarmente questo giorno a dire il vero.
Se potessi esprimere un desiderio, oggi, forse sarebbe un desiderio stupido quello che esprimerei.
Vorrei non lavorare oggi pomeriggio, rimanere a casa a riposare. Poi verso le cinque lavarmi i capelli e mettere quella cremina per i riccioli che mi dò adesso.  Indossare qualcosa di leggero, mettere in spalla lo zaino della macchina fotografica e prendere la statale 69 in direzione di Arezzo.
Vorrei entrare allo stadio al tramonto, con il profumo della salsiccia che già griglia nei braceri.
Vorrei vedere persone sparse che come piccole formicole si muovono. Vorrei essere sotto quel palco, immersa in una sera di luglio.


Come mi manca Arezzo Wave.

 

Fatabugiarda | 08:27 | commenti (3)
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lunedì, 09 luglio 2007
 

Vorrei che la strada per salire in montagna fosse sempre così allegra come lo era tanti anni fà, quando salire lassù era sinonimo di scampagnate, peperoni e funghi.
Vorrei poter cambiare quei tuoi occhi tristi e farti avere l'espressione di questo Angelo.


Una serata dissociata, triste e nello stesso tempo felice.
La musica riesce a raccomodare a volte. Anche il vino. :)

 

Surfing: Banda Improvvisa - Il Bruco

Fatabugiarda | 12:44 | commenti (1)
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domenica, 08 luglio 2007
 

Girello qui ben sapendo che devo stirare.
Io odio Stirare.
Con questo caldo poi, senza contare che l'anno scorso di questo periodo mi sono pure bruciata la pancia stirando con una maglietta un po corta. Si vede ancora un po il segno.
Che uggia.

Non ho ancora guardato le foto di ieri.. A dir la verità ancora non ho fatto la doccia e ho ancora i capelli di sale.

Via.. vo a stirare.

Surfing: Benvegnù - Concerto di Bari

Fatabugiarda | 14:24 | commenti (1)
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venerdì, 06 luglio 2007
 

Serena
E del cancro ma dovrebbe essere dei gemelli.
E' probabile che lo sia, visto che in fondo è così distante dalla sua famiglia da essere convinta di essere stata adottata.
Ha una doppia personalità, forse anche tripla.
La cosa entusiasmante è che nessuna delle tre è simpatica.
Stamani ha scoperto di essere nevrotica.

Serena
Serena è una 33enne, ma solo per pochi giorni ormai.
La vita di Serena appare sodisfacente, anche se in pochi riescono a capire gli sforzi che essa compie per mantenersi calma.
Ama il suo lavoro, anche se al momento non lo svolge al massimo delle sue potenzialità.
Ha molte passioni.
Ha la testa invasa dai sogni.
Porta ciabatte da maggio a novembre.

Serena
Si emoziona fino a piangere, inaspettatamente.
Ci sono delle volte in cui non può trattenere la felicità e allora la vedi sorridere da sola.
Ha un'amica speciale che ha imparato ad amare e temere. La solitudine.
Vive in mondo tutto suo inaccessibile nella maggioranza dei casi.
Scrive e Fotografa per non dimenticare parti di se.

Serena
Serena sono io.
Sotto la patina dorata c'è solo un metallo comune.
Non si può scegliere la propria natura.
Migliorarla si.
Niente si ottiene senza sacrifici.
Questa è la prima lezione da imparare.
Molto spesso si sente un personaggio precario.

 

Vanni Santoni - Personaggi Precari

Fatabugiarda | 09:02 | commenti (4)
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giovedì, 05 luglio 2007
 

A briglia sciolta

Non v'è dubbio che io sia Toscana. Si vede proprio anche solo dalla faccia, c'ho il marchio a fuoco, come il parmigiano reggiano.

Ieri un'amica mi ha mandato sulla mail un gioco sui cartoni animati. In pratica c'è una foto del cartone e tu devi indovinare il titolo.
L'ho spedito ad un amico, che da vero puntiglioso non solo ha fatto il gioco, ma ha avuto anche la bella idea di informarmi, compiaciuto, che su 100 il suo punteggio arrivava a circa 60. Cosa che io al massimo ne avrò saputi una ventina.. di cui 10 non me li prende perchè non li scrivo bene!
O che Cittina di Merda ero?

Sempre la stessa amica mi ha informato anche su una manifestazione che si terrà domenica 8 a Loro Ciuffenna.


Damigiane sotto le logge
degustazione di vino e prodotti tipici

 

Praticamente già prenotato.

Ultimissima cosa.
Sto ascoltando in cuffia una versione di Suggestionabili estremamente bella.

Voglio andare a un concerto di Benvegnù!!!!!!  Ma quanto devo aspettare ancora!!! Uffi!

Foto di Fabio Stefanini

Fatabugiarda | 08:48 | commenti (2)
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mercoledì, 04 luglio 2007
 

Non conosco ne le domande ne le risposte..
Mi chiedi aiuto con la tua mano delicata e io sono così tanto lontana da non poter afferrarla.
E Ci soffro.
Da sempre, da quando ti conosco, ho uno strano senso di protezione verso di te.
Ti vedo ancora come la bambina che sei stata e vorrei ricoprirti con uno scudo d'acciaio per ripararti da tutta la sofferenza che ti gravita attorno molte volte in modo gratuito.

Forse è per via di quei tuoi sorrisi ad occhi sgranati, o per il tuo corpo così esile..
E invece sei mille volte più grande di me, che mi ostino per mille volte nei miei stessi passi.

 

 

Fatabugiarda | 10:00 | commenti (5)
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martedì, 03 luglio 2007
 

Stamani mi sento generosa..
Vorrei quindi intraprendere una nuova rubrica.

I CONSIGLI A QUELLI DELLE PUBBLICITà.

Inauguro questa mia nuova sezione con Valentino Rossi e il rubinetto che perde.

Caro Valentino Rossi, eppure un tu sembri coglione.
Se in casa ti perde la cannella di cucina, per cortesia, invece di stare a cincischiare al telefono prendi e esci, dirigiti verso il contatore dell'acqua e chiudi il rubinetto.
A questo punto prendi il telefono e chiama un idraulico dicendogli esattamete queste parole:

Buon Giorno sono il Sig. Rossi, ho una perdita in casa che mi ha fatto allagare tutto il primo piano.
Per cortesia potrebbe venire a ripararla con urgenza?

Dai Valentino.. credo tu ce la possa fare.

Fatabugiarda | 09:26 | commenti (6)
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lunedì, 02 luglio 2007
 

Una notte acida.
Una notte in cui vorrei essere li sotto a fotografare i tuoi capelli.
Una notte in cui vorrei non aver la macchina fotografica per poter stare li in mezzo e solo saltare.
Una notte buia e a tratti nervosa.
Una notte molto a fior di pelle.
Una notte in cui mi sento un hobbit.

Fatabugiarda | 09:56 | commenti (1)
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domenica, 01 luglio 2007
 


Ci sono dei posti in cui si vede chiaramente il giusto valore delle cose, in cui si percepisce la nostra pochezza e l'importanza che ha aiutare gli altri. Ci sono delle volte in cui le cose più semplici ti fanno riscoprire il gusto della condivisione delle emozioni come unico valore estremo.
Ci sono dei posti in cui i muri sgretolati ti fanno capire come sia importante curare le pareti del tuo cuore.
Dei giorni in cui impari a foderarlo di sorrisi e piccoli gesti.

Ci sono dei posti così magici in cui scopri che i sogni che curi sono fantastici

Ci sono posti in cui sogni si illuminano come tante piccole lucciole nel mare.

Fatabugiarda | 16:39 | commenti (1)
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