FATABUGIARDA E.O.C.G.

Fatabugiarda EOCG
Emozioni di Origine Controllata e Garantita

© Serena Remondini
All rights are reserved


S.E.R.E.N.A.R.E.M.O.N.D.I.N.I. Sito Ufficiale



--- Leggo con Piacere ---

Le Mie Foto

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from Fatabugiardaa. Make you own badge here.
Fotocomunity
VIRB
FFB
SerenaRemondini.it

Scrivo su
[blog collettivi]

RIBOLLITA & CO
F.T.T.E.L.B.
Archetipo
La tavola di Zu
Valdarno Internet Caffè
Manufatti della FATA
Blogger Fiorentini

Scrivo su [Musica]
Losthighways

[My Space] Fatabugiarda

Scrivi a Fatabugiarda
Online
online

FatB Archivio
oggi
2009

2008
2007
2006
2005
2004
2003

Sul Termosifone del Bagno
Emanuel Carnevali
Il Primo Dio

Insert coin & Push Start
Suggestionabili
Subsonica
Giuliano Palma
Cristina Donà
Paolo Benvegnù
Scisma
Auditorium Flog
Afterhours
Marta sui Tubi
Marco Parente
Offlaga Disco Pax
MagazzenoBis
Il Cantiere
Ben Harper






Layout&design. Eight.corporation®

Blog Aggregator 3.0 - The Filter
Feed XML offerto da BlogItalia.it



Questo blog non costituisce una testata giornalistica, poiché aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
Visitor Map




venerdì, 28 settembre 2007
 

B:B [Brezsny Briaco]

 

Cancro (21 giugno - 22 luglio)
Sposta i mobili. Anzi, perché non ne sposti qualcuno direttamente fuori dalla porta e dalla tua vita? Con un po' di fortuna entrerai così nello stato d'animo giusto per cominciare a eliminare tutto quello che non dovrebbe più trovarsi sotto il tuo tetto. Potresti dare una festa della Semplificazione, completa di esorcismo. Oppure chiamare a raccolta i tuoi amici e formare una carovana verso la discarica più vicina. Non importa come lo farai, Cancerino, ma liberati di tutti i gingilli, i quadretti, gli specchi, i sogni infranti, le catene e tutti i ricordi che una volta erano piacevoli ma ora non lo sono più. È ora di svuotare la tua casa.

 

Se mi liberassi delle mie cose potrei morirne.
Tu mi vuoi morta Brezsny?
 O cosa t'ho fatto?
Cioè, dimmelo!
Oh? Maiccheseibriaco?


Fatabugiarda | 10:37 | commenti (2)
link 


giovedì, 27 settembre 2007
 

Credo di essere buffa quando fotografo con questa specie di scatola di plastica.
E' un giocattolo e lo sò, ma io mi ci diverto.
E' tutta una questione di fiato, di staticità.
Dopo tre rullini non ho tirato fuori nulla di buono.
Forse un paio di scatti sono decenti. Ma nulla di accettabile.

E' questione di sfumature, che io ancora nn riesco a fermare.
Eppure questa foto parla così tanto di me.

Fatabugiarda | 12:05 | commenti (2)
link 


mercoledì, 26 settembre 2007
 

Una versione al piano di vecchi e delicati ricordi.
Percussioni come pulsazioni.
E' come passeggiare in punta di piedi sugli specchi trattenendo il fiato per pesare di meno.
Eppoi sentirti dilaniare dentro, un po come in quei giorni che nella mia memoria sono labili come acquerelli. L'inconsistenza della realtà. La consistenza delle paure.

A caduta libera, in cerca di uno schianto.

 

Fatabugiarda | 10:00 | commenti (2)
link 


martedì, 25 settembre 2007
 

puzzo un po di terme.
andare alle terme di lunedì è una gran cosa.
ci si gode di più.
è un discorso un pochino imbecille al pari degli atri che si ributolano dentro la mia testa stamani.
mi dole la gola.

nulla di rilevante.
è iniziato l'autunno e io porto ancora le ciabatte.

Fatabugiarda | 10:56 | commenti (2)
link 


domenica, 23 settembre 2007
 

Chilometri..

 

Fatabugiarda | 08:46 | commenti
link 


venerdì, 21 settembre 2007
 

Messaggio in codice per il Pocino:

C'ho i C . . T 0  a lezione!!!!

+++++++++++++++++++++

Ieri sera mentre guidavo la macchina per andare alla prima lezione del nuovo corso guardavo il paesaggio sfumarsi al tramonto. C'è un momento che è molto difficile da fotografare bene. E' quando il cielo comincia a scurirsi sul blu e la luce, guardando con gli occhi, lascia ancora vedere i colori della campagna, quando puoi ancora vedere il verde scuro delle piante e il giallone della terra e tutti i suoi contorni.
Pensavo a com'è bello quell'attimo in cui il tempo non è più giorno ma non è ancora sera.
Tutto questo meravigliosamente accompagnato dalla voce di Cristina e in sottofondo, molto di contorno, la mia che ci cantava sopra.
I finestrini aperti malgrado l'aria piuttosto fresca, il vento che sposta i miei capelli molto ingarbugliati, forse al pari solo dei miei pensieri. La sbadataggine barra stanchezza di questi giorni. L'uggia.
Arrivo in piscina e alcuni del corso sono già li. 5 persone, tutti maschi. Tutti dei bei cavalli.
La prima lezione fila piuttosto liscia. Fin troppo. Tutti fanno gli esercizi, nessun problema.
Tutto perfetto.
Chi ben comincia è a metà dell'opera?
Speriamo.

Nel ritorno a casa una cosa buffa. Arrivo vicno a casa e sulla statale c'è un camion grosso, con il rimorchio piuttosto nel mezzo, e l'autista che mi fà cenno di fermarmi.
Io mi fermo e un secondo dopo me ne pento, che questo tipo c'ha una faccia piuttosto losca.
Mi viene vicino e mi parla in una lingua incomprensibile per me.
Parla e l'unica cosa che capisco è Pvrada.
Cerco di spiegargli la strada in inglese, ma questo tipo sparisce e riappare poco dopo con una matina e un foglino.
Gli faccio cenno di seguirmi, lo accompagno io.
Una volta arrivati  svolto e sto per andare ma 
il tipo ferma di nuovo il camione in mezzo alla statale, viene al mio finestrino e mi dà la mano dicendomi una parola che credo sia stata un grazie. O anche un vaffanculo, per quello che ne sò. :)

Buon Venerdì.

" Salvami dalla realtà quando arriva l'eclisse "

Reprise:


Cancro (21 giugno - 22 luglio)

I neuroscienziati dell'università di Bristol sono giunti alla conclusione che giocare con la terra può farci sentire veramente bene. Questo perché la maggior parte dei terreni contiene batteri che interagiscono favorevolmente con il corpo umano, rafforzando il nostro sistema immunitario e stimolando il cervello esattamente come fanno gli antidepressivi. Sfrutta questa scoperta, Cancerino. Potresti migliorare molto la tua salute giocando in una buca di sabbia, lottando con un amico nella polvere e facendo torte di fango. Insomma, lanciati in un qualsiasi tipo di divertimento che ti costringa a sporcarti le mani.

Domanda: come mai quest'uomo, ciclicamente, esorta le donne a fare la lotta nel fango?

Fatabugiarda | 10:10 | commenti (2)
link 


giovedì, 20 settembre 2007
 

Uscendo di casa i raggi del sole illuminavano una delle poche rose che ho nel giardino.
Questo in particolare è un roso che ho messo un paio di anni fà e che non si è mai sviluppato molto.
Fa delle roselline piccole e cracili che a malapena si sorreggono.
Ma sono di un colore bellissimo.
Sono fragili e belle.

Oggi mi nasconderò fra i petali di questa rosa in attesa del tuo ritorno.

Fatabugiarda | 09:09 | commenti (4)
link 


mercoledì, 19 settembre 2007
 

Ho chiesto a Hooc di portarmi una tazza da San Francisco. A mesi di distanza la suddetta tazza è ancora tenuta in ostaggio dalla portatrice. Dopo numerose trattative siamo arrivate ad un accordo, la tazza sarà liberata se io mi sottopongo al seguente giuochino. Guarda icchè mi tocca fare per una tazza..

REGOLAMENTO

Regola 1: postare il regolamento

Regola 2: parlare di otto fatti a caso e curiosi o che non si sono mai raccontati nel blog che riguardino se stessi in un post dedicato

Regola 3: scegliere altre otto persone da incatenare e dire loro che sono state incatenate.

Confido nel fatto che nessuno di voi si ricorderà a menadito cosa ho scritto. A dirla tutta nemmeno io mi ricordo cosa ho scritto.. ma direi che ho descritto in maniera piuttosto approfondita molte cose buffe di me.
Comunque:

1) La prima cosa buffa di me sono io stessa. Nel senso che fisicamente ti ci scappa da ridere quando mi guardi.

2)Una volta quando ero piccina mi mangiavo le unghie. Avrò avuto 4 anni circa.
La mi sorella mi ha detto che se continuavo sarei andata all'inferno e io misono presa così tanta paura che ancora oggi all'eta di 34 anni non mi mangio le unghie.

3)La peggior fdm della mia infanzia è avvenuta quando andavo all'elementari in una sera d'estate. Era dopo cena, a quei tempi i bambini uscivano per stare a giocare nelle strade sotto casa. A quei tempi passava una macchina ogni due ore.
Nel marciapiede fatto di mattonelline a cemento c'era ogni tanto un alberello di quelli che in primavera fanno i fiorellini rosa.
Tutti i bambini si appendavano all'albero facendo un salto in alto per afferrare il ramo  e si dondolavano. Quando è stato il mio turno ho saltato e mi sono appesa. Mentre mi dondolavo mi è sfuggita la mano e sono volata letteralmente in avanti cadendo con il sedere. Una botta assurda.
Ovviamente mi sono rialzata all'istante anche se ero mezza rintronata.
Ovviamente loro hanno cominciato a prendermi in giro.
"Serena volo d'angelo"
Credo che qualcuno di loro se lo ricordi ancora come un fatto memorabile.
Io di certo, se mi tocco dietro mi fà ancora male, a momenti.

4) Pare che in questo periodo mentre dormo russo come un trattore

5) Quando c'ho le giornate di uggia forte ultimamente mi diletto in una cosa molto stupida. Ma è più forte di me e mi dà delle notevoli sodddisfazioni con 3 a volte anche 4 d.
Quando una persona che mi parla mi sta particolarmente uggiosa e/o antipatica gli faccio dei versi quando si volta. I versi glieli faccio con il volto. A volte sono anche minimi.
A volte non lo sono affatto.
Eh.. lo sò. Sono un pochino scema.

6) Canto a squarciagola quando guido da sola. Quando ci sono gli altri mi contengo.

7) Una volta il mio gatto era rimasto incastrato con la testa sotto il mobile di camera mia.
Io l'ho preso per la coda e lo tiravo per cercare di farlo uscire. Ho tirato così forte che la coda del gatto ha fatto Stoccc ( è rimasta attaccata maligni!!).
Sono riuscita a liberare il gatto.

8)La prima volta che ho incontrato la Tere sono andata a farmi i capelli e mi ero anche depilata. :D

Non ho tazze da liberare o oboli da far pagare.. ma passo la patata ( cioè.. non la mia.. è un modo di dire.. ) a :

Baol
Calzelunghe
Lavorini
Skappa
Pequinita
Lo Struzzo Nero
Marlenet
Tittera

:D

Fatabugiarda | 09:24 | commenti (12)
link 


martedì, 18 settembre 2007
 

Ieri sera nel bel mezzo della riunione del circolo fotografico mi sono ritrovata rossa in viso.
Inaspettatamente il mio maestro ha elogiato le mie foto esortandomi a portale per esporle al club.
Senza preavviso.
Mi sorprendo sempre nel constatare che le mie reazioni sono tali e quali a quelle che avevo quando avevo 6 anni.
E' difficile vivere, dentro di me.

Fatabugiarda | 11:01 | commenti (5)
link 


lunedì, 17 settembre 2007
 

Cosa nn potrò dimenticare di questi due giorni.

Le emozioni di sabato pomeriggio mentre appendevo le foto alla grata.
Il sole che mi toccava con gli occhi.
Il calore di quei momenti.
La mancanza di sole di domenica e la giubbata d'acqua invereconda.
La tristezza dei minuti in cui credevo che tutto fosse già finito prima di poter ricominciare.
Mia Mamma che gli piace le foto dei Marta sui tubi.
Mio Padre che gli piace le foto dell'altro che espone con me.
Una ragazza di San Giovanni che si ferma a parlare di fotografia ponendomi domande che mi piacciono.


Questi due giorni sono stati emozionanti, a tratti difficili.

Fatabugiarda | 11:31 | commenti (3)
link 


domenica, 16 settembre 2007
 

Tu devi venire in Italia in Tour.
Se non lo farai me la prenderò come un'offesa personale.
E' che ho il diritto di poter sentire questo album live, per sentire il caloree anche il furore che purtroppo non sono  riusciti a passare nel cd.
Che forse ci hai abituato a troppo, e quando ci concedi meno non lo si può sopportare.
Il fatto è che che quando ti abitui bene tornare indietro è parecchio difficile.

Confido sul fatto che tu live sei strepitoso. Io ne ho i segni ancora addosso.

Fatabugiarda | 10:12 | commenti (2)
link 


venerdì, 14 settembre 2007
 

Piazza della Liberta Terranuova Bracciolini 
                                                      Sabato 15 e Domenica 16
                                                                                                 Dalle 15.00 alle 22.00

Questa settimana è stata una settimana scandita da molti avvenimenti che si sono rincorsi a volte lenti a volte a velocità implacabile.
I giorni pieni di lavoro e le sere piene di immagini di musica.
Questo è il tema che ho scelto per la piccola esposizione dei prossimi due giorni.
Sò che sarà una piccola cosa, che probabilmente passerò inosservata fra la folla.
Ma se devo dire la verità a questo ci ho pensato solo un secondo fà, prima di scriverlo.
Non sono stata ad esaminare molto quello che sarebbe o sarà.
Ho pensato solo alle emozioni. Alle mie emozioni di quando fotografo.
Ho pensato ai colori, alle luci, alla musica. Alla passione.
Non è stato difficile scegliere le foto. Alla fine io sapevo quali erano le mie preferite.
E' stato difficilissimo portarle a stampare. In quei momenti, mentre lui le guardava, mi sono venuti mille dubbi. Io amo le mie foto, ma le amo e le amerei comunque. Oggettività zero.
Sono quasi scappata via dallo studio subito dopo aver trasferito i file nel suo pc e ho penato un giorno perchè sapevo che sarei dovuta tornare a riprenderle.
E non ero preparata al giudizio che è venuto fuori. Proprio no.
Sono scappata di nuovo con il volto in fiamme e l'agitazione nello stomaco. Con le foto in mano dentro la cartellina. Per una volta orgogliosa di me.
Per una volta è solo farina del mio sacco.
Ho camminato leggera, tenendo il mio fardello stretto al petto.
Eppoi arrivare a casa, stendere le foto sul tavolo e appoggiarci sopra le cornici.
Creare con le mie mani un progetto e poi concluderlo. Girare la cornice.
Vederle pronte.

Non sò ancora come saranno esposte, non sò se verrà nessuno a vederle, non sò come andrà.

Ma dentro di me c'è l'immagine di un filo con queste mie immagini che si muovono come foglie nel vento.
E immancabilmente una lacrima mi rotola giù.

Fatabugiarda | 12:05 | commenti (6)
link 


giovedì, 13 settembre 2007
 



Sò come mi piace rincorrere le mie malinconie, tenerle addosso e cullarle.
E' un qualcosa di me che solo in pochi capiscono. Forse sono così disallineata da non riuscire a godere a pieno di quello che mi capita. Forse riesco a capire e apprezzare le cose solo rivivendole.
Per molti forse questa sarebbe una tortura, ma non per me.
Mi incantano i miei ricordi. Mi soffermo a rielaborlarli riascoltando e percependo di nuovo quelle sensazioni.
E' capitato in maniera prepotente ieri. Esco dalla posta con il mio pacchettino che viene da oltre oceano.
Un pacchettino quadrato. Ci sono dentro due magliette di cui ho sbagliato a ordinare la taglia. E una piccola scatola bianca. E' un cofanetto di carta in cui sono inseriti due dc e un libretto.
Un cd contiene le sue nuove 11 tracce. In uno il dvd della registrazione avvenuta a Parigi. L'altro è un libretto fotografico. Sono fatti con una carta porosa. Viva.
Sanno di nuovo mentre me li rigiro fra le mani ferma al sole fuori dalla macchina.
Prendo il cd e lo piazzo in macchina nel portaciddì n 5.
Accendo la macchina e parto.

In un attimo sono in treno per andare a Milano. E sono felice.

E' arrivato Lifeline.

 

Ben Harper Live Milano 15 Ottobre 2006

Fatabugiarda | 09:08 | commenti (7)
link 


mercoledì, 12 settembre 2007
 

Striscia tipo quella che passa sotto il telegiornale con le news:

1) Se c'hai un'amica come la Teresa ti può capitare, una sera in cui lei è uscita, che il suo contatto messenger si metta a parlarti e a inviarti anche Virus.
E quindi se anche un'altra sua amica è connessa non solo ti prendi il virus che la teresa manda a te, ma anche quello che la Teresa manda all'altra amica  e che l'amioca manda a me. DI nuovo.
Tutto questo senza che ne Teresa ne l'amica si accorgano di nulla.
Comunque è la Tere che manda roba a giro.. sia chiaro.
:P

2) La gentilissima Tim mi ha sospeso il contratto per mancato pagamento bolletta.
Particolare piuttosto inquietante:

Io ho la domiciliarizzazione o come diavolo si scrive.. cioè la banca mi paga regolarmente le fatture da se.

Ho chiamato il numero della tim che si scusa per il disguido.. e che comunque nn sà ugualmente quanto tempo ci vorrà prima che io possa di nuovo avere potere sul mio telefono.
Tutto ciò è entusiasmante.
Ma proprio dimorto.

 

Fatabugiarda | 10:22 | commenti (6)
link 


martedì, 11 settembre 2007
 

Pubblicità

 ( foto di Iguana Jo )

Iguana Jo

Ho trovato le sue foto su flickr. Spesso ho desiderato saper usare la sua tecnica per produrre effetti altrettanto belli. Le sue foto sono racconti di cui mi sono innamorata. Ognuna di loro è quello che una foto dovrebbe essere, ovvero un miscuglio di immagini e sensazioni, sapori. Odori.
Io le adoro.
Ho scoperto poi leggendo le sue parole che è una persona raffinata nei gusti e nello scrivere.

La sua pagina mi piace.

Fatabugiarda | 11:40 | commenti (1)
link 


lunedì, 10 settembre 2007
 

Reprise pomeridiana:

Inaspettatamente ho avuto una bella gratificazione.
Sinceramente non ho idea del meccanismo che si è messo in moto, ma è appena successa una cosa che mi lusinga e di cui sono felice.

Nei prossimi giorni ci sarà in un paese vicino al mio una festa che si chiama"In Strada".
Avrò la possibilità di esporre le mie foto in pubblico.
La cosa bella è che posso scegliere in totale libertà sia la quantità che il tema.

?

E ora si prospettano giorni di indecisioni e molto lavoro.
Ma sorrido.

Fatabugiarda | 16:39 | commenti
link 
 

 

So much for me believing that sorrow
So much for dreams we see but never care to know
Your heart makes me feel
Your heart makes me moan
For always and ever, I'll never let go
Always concealed
Safe and inside, alive!

Fatabugiarda | 11:23 | commenti (1)
link 


venerdì, 07 settembre 2007
 

Sono giorni vissuti con molta emotività, in cui mi vesto a strati ma indosso sempre ciabatte.
Sono un po sconclusionata.
Rimango appesa alle dita appoggiate su un flauto sognando farfalle.
Osservo trecce di mogano e ascolto note a volte strazianti, ma che in qualche modo ricolmano i miei spazi.

Ieri sera è stata una sera fredda e gioiosa.

 

 

Fatabugiarda | 11:55 | commenti
link 


giovedì, 06 settembre 2007
 

Non riesco ancora a guardare e a lavorare su queste foto..
E' che mi perdo in quelle sfocate vedendoci dentro mille altri mondi.
E' doloroso pensare che questa serata sia terminata.
Sto cercando di allungarla all'infinito dentro di me.

 

Fatabugiarda | 17:58 | commenti
link 


mercoledì, 05 settembre 2007
 

Per raccontarti di ieri sera basterebbe che prendessi il mio cuore e lo facessi cadere sul tavolo.
Sarebbe una caduta a rallentatore. Potresti osservarlo gonfio, rontondo mentre ancora libra nell'aria e poi lo vedresti rimbalzare pastoso, ricco di sangue e di emozioni.
C'è qualcosa di rosso nella giornata di ieri che non saprò mai descrivere neppure con le mie foto.
Lo sò, alla fine dico sempre le stesse cose. Ma in fondo sono fatta così e queste sono le mie emozioni.
Il pomeriggio di ieri è trascorso ricco di sorprese e aspettative, parole dette con imbarazzo ma che mi hanno donato una certa tranquillità, un tipo di gioia rassicurante. Una di quelle sensazioni dalla quale potrò attingere mille volte nei prossimi periodi. E' stato buffo. Inaspettato.
E poi arrivare in piazza e gustare quell'emozione strana.
Cancellare tutto il resto del mondo e avvolgermi di musica in un posto nuovo per me, ma così familiare.
La serata è cominciata con il concerto dei So! che già mi avevano entusiasmato al Festival Ne Pas Couvrir.
Mi sono ritrovata a fotografare molto vicino al palco ed era impossibile rimanere ferma con le gambe mentre suonavano. Alla fine dell'ultima canzone stavo per esplodere. Credo anche di aver urlato un po troppo vicino ai musicisti.
Poi hanno iniziato a suonare loro e il mio mondo era una bolla fragilissima di sapone.
Ho girellato in qua e la per il palco facendo molte meno fotografie del solito arrampicandomi qua e la come una scimmietta e ascoldando molto.
Mi sono persa dentro tante immagini e parole, a dirla tutta non credo che fossero tutte reali.
Poi è successa una cosa inaspettata.
Non sò se hai saputo che Emilio Fede oggi è in ospedale sotto schock.
E' per via del ciclone.
Come? Non sai nulla?
Le cose sono andate così. Mentre Benvegnù era al primo bis l'uragano Mitch ha devastato la piazza del mercato di Montevarchi.
Si si proprio l'uragano Mitch quello che nel 1998 devastò a fine Agosto Santo Domingo si è inaspettatamente riattivato a livello locale come tempesta valdarnese del 5 grado della scala service paura.
Abbiamo visto un vortice di vento flebile e pioggia inesistente.
Benvegnù è gli altri sono stati risucchiati dentro e fortunatamente lui ce l'ha fatta ad afferrare la chitarra. Anche noi del pubblico siamo stati risucchiati, ma non tutti. Solo quelli che lo amano di più. Mitch è un tifone romantico.
E così visto che il vortice ci frullava in maniera ritmica lui ha pensato bene di cantare.
E noi li vicini abbiamo cantato con lui.

In altro modo non sò descrivere quello che ho vissuto.
Poi siamo riatterrati nel solito posto.Tutti erano sconvolti però.

Emilio Fede ha inviato un paio di repoter, ma non ce l'hanno fatta. Il tifone non li ha ritenuti idonei e l'ha sputati.
Pare che Fede sia messo male,  c'ha la sindrome da mancato scoop.

Per Nives che soffia per me.


Nei prossimi giorni un racconto un po più serio sarà pubblicato su Ondalternativa
Le foto le troverete qui .

Fatabugiarda | 12:29 | commenti (2)
link 


martedì, 04 settembre 2007
 

Previsiioni Meteo delle 14.18

Oh, Nives.. tu sei fatina per osmosi..!!!!

Il cielo dalla tua parte è tutto celeste e le nuvole si sono già mosse verso Arezzo.
Anche se non è tutto serenissimo mi pare che le premesse siano buone.

Non smettere di soffiare proprio ora eh!

:*

Fatabugiarda | 14:19 | commenti (3)
link 
 

Stasera ho proprio [proprio] bisogno di una carezzina sul cuore.

 

Ps:Metti  che il tuo Super Eroe, per un miracolo inspiegabile, faccia un concerto nel tuo piccolo paesino di provincia..

Quante probabilità ci sono affinche quel giorno piova come il giorno del giudizio universale?

Come dici? Una su un milione?

Ecco, a Montevarchi, oggi 4 Settembre 2007:


P I O V E  ( maremmaccia impestata )

Fatabugiarda | 10:49 | commenti (5)
link 


lunedì, 03 settembre 2007
 


L'ipocrisia del cristianesimo è una cosa che mi fà rabbrividire.
Il prete di oggi mi sembrava me quando andavo alle interrogazioni avendo studiamo ben poco.
Magari sapevo i concetti a livello generale ma non sapevo ben collegarli e facevo un gran guazzabuglio buttando nel mezzo un sacco di cose senza delinearne bene nemmen'una.
Sono piuttosto convinta che i preti siano convinti che nessuno li ascolti mentre parlano.
E in effetti dev'essere così perchè oggi nessuno ha avuto da obbiettare mentre partoriva i suoi discorsi come pescando a caso i concetti un po qua e un po là, ma senza alla fine ne spiegare ne concludere nulla.E la gente zitta.

Oddio, a dire il vero, quando ha definito mio Nonno  "La nostra sorella Dina" un certo mormorio s'è udito.
Tant'è che se ridestato dal torpore nel quale vegetava parlando e deve aver pensato: "Devo averla sparata più grossa del dovuto."

Voglio rivelarti una cosa, ma te la dico sottovoce che altrimenti potreste offendevi, Te e il tuo Dio..
I mi nonno, quand'era ne su cenci era comunista fin dentro ai midollo. E i preti un li poteva vedere nemmeno in fotografia. Ma siccome aveva sposato la mi nonna gli toccava andare alla messa, ogni tanto.
Ma credimi, c'andava parecchio controvoglia.
Anzi, ti dirò di più. Siccome negli ultimi tempi la mi nonna aveva perso anche lei un po del suo smalto erano arrivati al compromesso che Lei la messa se la guardava alla televisione. Eventualmente.

 

 


Fatabugiarda | 19:40 | commenti (1)
link 


sabato, 01 settembre 2007
 

E così sei partito.
Ho tante cose dentro di me in questo momento. Tante cose che non riesco nemmeno bene a mettere in fila. E' difficile accettare i miei sensi di colpa. Ma non è questo che voglio scrivere ora.
Tu meriti il mio saluto e io voglio fare del mio meglio per esprimere le cose che provo per te e che non potrò mai dirti, che non ho potuto dirti.
Voglio dirti che trovo enormemente romantico che tu abbia atteso questo giorno per tornare da Lei.
Ho sempre pensato che Tu e la Nonna foste  un'esempio potente dell'amore per sempre.
Lo penso perchè ho potuto capire negli anni quanti sacrifici avete fatto vivendo e l'essere rimasti sempre insieme è la riprova che l'amore per sempre può esistere, malgrado tutto.
Voi siete stati il centro della nostra famiglia da sempre, la vostra casa, il vostro modo di tenerci legati a voi, sotto la vostra ala protettrice.
La vostra casa è sempre stata un posto in cui si poterva rifugiarsi e star bene. Bastava sentirne il profumo.
So che tu nn sei mai stato una persona molto espansiva. So che non è mai stato facile avere un rapporto con te. Ma sò anche che ti ho stimato molto per i tuoi ideali e per il modo in cui hai vissuto onestamente e degnamente la tua vita.
Molte parti del mio carattere vengono direttamente da te, io lo sò che il mio modo di essere chiusa e introvarsa ti appartiene ed è per questo che ho sempre capito i tuoi silenzi, i tuoi bronci, il tuo mondo.
Ho mille ricordi in testa in questo momento, ricordi del tuo campo, del poggio, del tempo passato insieme quando ero piccola. Ricordi della montagna e dei picknick, o di quando siamo andati a raccogliere castagne e ghiande.
E la vendemmia. Il tuo motorino verde.
E' stato duro vederti soffrire in questi ultimi anni.
Sono felice che la mamma ti abbia aiutato a non aver paura stamani tendoti fra le sue braccia.

Voglio ringraziarti per quello che hai fatto per me stamani.
Voglio dirti grazie per essere venuto a salutarmi per l'ultima volta.
Io non lo dimenticherò mai Nonno.

Io non credo al paradiso generamente. Ma oggi voglio pensare che esiste e sò che tu ci sei salito stamani.
So che la Nonna ti stava aspettando con le maniche della vestina tirate su, le mani ancora sporche di farina.
So che è da stamani presto che ha messo a cuocere il coniglio a sugo e che l'arrosto sta già dorando in forno.
Sò che ha cucinato per te i maccheroni, alti come piacciono a te.
Oggi per voi è un giorno di festa.

Buon viaggio Nonno Dino.


Fatabugiarda | 15:57 | commenti (5)
link