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venerdì, 31 ottobre 2008
Cancro (21 giugno - 22 luglio)
"Preferisco i sogni del futuro alla storia del passato", diceva Thomas Jefferson. Potrà sembrarti innaturale vivere come se questo fosse il tuo motto, Cancerino, ma spero che almeno per un po' vorrai provarci. Ti propongo un esperimento: appena hai un momento libero, pensa a uno scenario piacevole e interessante che vorresti creare per te stesso in futuro. Se ti viene in mente un'immagine spaventosa, fai finta di appallottolarla e di gettarla in un fuoco scoppiettante. E se la tua mente comincia a vagare in direzione del passato, bloccala e dirigila verso la visione di un appagamento futuro. Travestimento consigliato per Halloween: la persona che sarai tra cinque anni.
Il mio sogno è uno solo. Fra 5 anni vorrei essere come questa foto.
Mi domando quale sia il sistema per superare indenni queste giornate pesanti.
Che poi pesanti è dir poco.
Accadono cose che diventano guai grossi senza che tu abbia messo nessun tipo di malizia per farle così inguaiate.
Ma pare che nel mondo degli adulti anche la l'imprevedibilità sia una colpa grave.
Poi ti dicono che a essere da questa parte del manico si è privilegiati.
C'è un momento nella sera in cui le parole ricominciano a scivolare dentro la mia testa.
In quel momento ritrovo tutta la capacità che avevo nello scrivere.
Le descrizioni si riappropriano di ogni sfumatora e i sapori diventano di nuovo rotondi dentro le mie labbra.
Ho costruito delle barriere dentro di me in questi ultimi anni, per schermarmi, per nascondermi. Per soffrire meno.
Ma tutto questo frena anche la parte di me che più amo. Quella che sapeva scrivere cento righe solo sulla descrizione della scia dei fari sull'asfalto bagnato.
Ieri sera, per una sera, mi sono riappropriata di me lasciandomi allo scoperto.
Ho permesso agli occhi di perdersi proprio su quelle scie bagnate al tugsteno.
Le ho inseguite lasciando che i pensieri vagassero dentro di me.
Ho annusato l'asfato ebro di pioggia e ho corso infangandomi la fine dei pantaloni.
I capelli sciolti, lo zaino sulle spalle e gli occhi gentili di alcune persone hanno fatto da contorno a una serata desiderata, attesa. A tratti violenta.
dEUS live@ Viper Firenze.
Slow
Entireness of your control
Of the moment that is nearly standing still
And wait for a minute and not a second more
Il pop-porno non lo sopporto.. in compenso però mi sono ritrovata la lava-porno.
Ebbene si, oggi è l'ultimo giorno in cui vengo a lavoro in accappatoio. Da domani riho i panni puliti.
Ieri sera la belva ha fatto la comparsa nel mio garage a sostituire l'altra che dopo undici anni di servizio ha ceduto alle lusinghe del riposo eterno schiantando clamorosamente senza troppo preavviso.
La lava-porno è molto fascion. C'ha la bocca più grande e si possono regolare i giri fino a mille. Non ho avuto il coraggio di metterla a mille che già a 700 ansimava e saltava fin quasi al piano di sopra.
La lava-porno ha due mugolii diversi. Uno per i lavaggio, uno per la centrifuga.
Inutile dire che ieri sera è stato tutto un via vai fra la cucina e il garage a vedere cosa faceva lei ogni volta che il mugolio di manifestava.
Alla fine sono arrivata alla conclusione che lei gode mentre lava.
Quindi, visto la mia indole magnanima, da ieri sera non l'ho mai fatta fermare.
:)
nb: la tragedia verrà al momento di stirare il tutto.. che io invece a stirare un godo pernulla.
Estate indiana,
Dovrei imparare lo yoga per allungare la mia mente e possibilmente rendere il mio spirito positivo, energico e non ricordo la terza cosa. Grr ruggisco come un leone.
Forse.
Sgomito e sento lo spirito che mi anima.
Sono una cacciatrice? Una prevaricatrice? Un'egoista?
Una stupida.
Sono semplicemente così.
Viaggi in treno che regalano parole gentili.
Viaggi in treno che regalano parole che avevo bisogno di sentire.
Ora devo solo crederci.
Il crollo delle borse mondiali ha fatto passare in secondo piano un'altra catastrofe planetaria. L'Unione mondiale per la conservazione della natura ha annunciato che il 25 per cento dei mammiferi del mondo rischia di estinguersi. Non stiamo parlando solo di animali esotici che vivono in paesi lontani, ma di conigli, cervi, passeri e tortore. Mentre mediti su come riprenderti dal collasso finanziario, Cancerino, organizza nel tuo cuore una veglia per le specie in estinzione. Dopotutto, le due crisi sono collegate: l'ansia di trasformare ogni cosa in un mezzo per fare soldi ha portato gli esseri umani a depredare la natura e a correre dei rischi folli che hanno devastato l'economia. Comprendere bene questo concetto ti aiuterà a prendere le decisioni giuste sul tuo futuro rapporto con il denaro.
Apparte il fatto che non ho avuto per nulla un collasso finanziario e che sono sempre più fermamente convinta che per alcune categorie di mammiferi umani l'estinzione sia un atto dovuto, devo dirti caro Brenzi che oggi non è il caso che tu mi faccia delle rospate, perchè sta arrivando Gigi e sai com'è sono un po nervosa.
Superata quest'impasse, devo dirti che oggi è accaduta una di quelle cose che mi lascia insieme felice e contrariata.
Sono andata a ritirare il primo rotolino della Lubitel 166 scattato domenica pomeriggio e sono rimasta favorevolmente colpita dal fatto che le foto sono tutte bene esposte e anche la messa a fuoco è ottima.
Frai i dodici scatti ce n'è uno veramente bellissimo..
La cosa che mi fà incazzare è che è una doppia esposizione non voluta.
In buona sostanza è venuta così per caso.
Stasera c'è il concorso al Mochi.
Il tema è : Ombre e luci.
Una delle foto che porto è questa.
Una sera passata con la coperta sulle gambe a leggere parole tracciate su una carta bianca.
Leggo di emozioni e di sabbia, calori e sapori che cerco di immaginare.
Cerco di abituarmi al diverso modo di raccontare. Descrizioni intime e lineari. Cerco di immaginare la mano che scorre sul foglio e la frustrazione di vedere l'azione da dietro. Da dentro un quadrato.
E poi la polvere e il marocco che non ho mai visitato.
Il deserto e le gole. Le montagne e i raggi laser. I bambini. Il Ramadam.
E mi accorgo che ho voglia di partire.
E' ora di ricominciare a camminare.
E' tempo di correre.
Arrivano le nebbie e l'autunno e ricomincia il corso di sub.
Di nuovo a far bolle, nell'acqua della piscina. Meno male che mi si appanna la maschera così nn vedo che c'è dentro.
Nuovi occhi, nuove paure da vincere. Nuova bellezza da mostrare.
L'acqua freddissima "i ginocchi" blu. Ma di vernice.
Devo ricordarmi il cappello che venire via coi capelli fradici nn fà bene al mio torcicollo.
Oggi sono malinconica.
Vorrei solo salire sul poggio con mia nonna in cerca di ghiande. Attendere un po di sole ascoltando le sue storie.
Oggi, come tanti altri giorni vorrei solo poter tornare bambina.
Non nelle colline, nè nel cielo che tiene bassi gli uccelli
e ha i colori sbiaditi di una polaroid.
Lunedì che nasce da una notte terribile di mal di pancia. DI quelle assurde.
Di quelle che nn vedi l'ora sia mattina.
Lunedì primo giorno di una settimana durissima che mi vedrà coinvolta nello scontro con la realtà di Brenzi, e anche con la mia.
In questo lunedì di mastice e tinture l'unica cosa che mi sospinge avanti sono i risultati delle mie statistiche.
Pura fonte di ilarità.
3
16.67%
impiallacciato legno che significa significa che è finto.
1
5.56%
fata bugiarda non te lo ripeto più che si scrive tutt'attaccato!
1
5.56%
una notte in un posto incantevole in un agriturismo a norcia A Norcia un c'ho dormito.. ma c'ho fatto una mangiata di tartufo memorabile.
1
5.56%
rocchini di sedano PURA GIOIA E DELIZIA quelli della mi nonna ti mandavano via di cervello.
1
5.56%
riempimento matite colorate amico.. anche te sei uno di quelli che pensa alle cose + assurde vedo..
1
5.56%
al geco piccino la coda cresce di nuovo se si taglia ? Non ne ho idea.. alle lucertole se le prendevo a elasticate si.
1
5.56%
punto e basta anzi punto e fanculo notevole.. ma troppo lungo. Fanculo è una parola che sta bebe da sola.
A volte è un bene che tu sia conservatore, prudente e scettico nei confronti delle novità. Ogni tanto un'immersione nella vita al rallentatore ti aiuta a mantenere un solido centro di gravità e ti permette di rimanere te stesso nonostante le pressioni che ti spingono a essere come tutti gli altri. Le ultime settimane sono state così, Cancerino. Molto presto, però, sentirai il bisogno di correre qualche rischio, di lanciare nuove mode e di esprimerti in modo più coraggioso e creativo. Sei pronto?
Ufficiale che Brenzi ha ripreso a bere.
Oh Brenzi?? E' appena finita la settimana della Fata del Pene, settimana che per altro mi ha regalato notevoli sodddddisfazioni, e tu mi dici che in questo periodo sono stata lenta nell'immergermi nella realtà??
Mhà.
Eppoi Brenzi detto fra noi.. Sono una scavezzacollo da sempre..
E in fatto di tendenza..
SON ANNI CHE MI RICOPIANO!!!
Non sono pronta, sono straprontissima a far scintille.
Oggi è uno di quei giorni in cui sono sicura di andare nella giusta direzione. Ci sono dei particolari che mi dicono che questa strada è una buona strada da seguire. E' come una di quelle mie foto in cui una visione superficiale non sarebbe mai in grado di farti notare i minimi dettagli, le textures, i sorrisi, i salti del cuore, i contorni delle nuvole nel cielo. Che poi il cielo senza nuvole è sempre stato più brutto. E difatti dentro i miei occhi vedo l'immagine del vetro della macchina sporcato di pioggia, e sento l'umido sul mio sorriso. Sento sotto i piedi i ciottoli di una strada antica. E un parco enorme in cui posso lasciare che i miei capelli si muovano nel vento, un posto in cui gli alberi vogliono abbracciarmi. Oggi è una giornata così fortunata che una coccinella dalle zampine marroni potrebbe posarsi sulla mia mano. Oggi vedrò solo stelle buone.
Reti per i polli, pannelli di plexiglas e idee lente. Le mie.
Sogni enormi che si frantumeranno leggermente.
Fotografie e visioni.
Giovani che si ritrovano e che hanno molte idee, ma che si scontrano con il vuoto della mancanza di soldi per realizzarle.
E allora bisogna sprermersi di più. Cercare di creare qualcosa di bello dal nulla.
Queste 5 foto saranno esposte dal 8 Novembre alla Filanda Di Loro nella Seconda Mostra
Valdarno Photos.
L'allestimento della mostra è al momento totalmente in alto mare.
Ho sempre avuto problemi coi numeri, io.
Un pochi anche con le esse e con le zete ma quelle per fortuna non c'entrano nelle analisi.
I numeri si, e i miei al momento sono tutti un po arruffolati.
Io questo lo sapevo, non sono stata brava in questo periodo.
E va bè. Rimedierò.
Inizia così, di nuovo, il periodo salutista. Svogliatamente però.
Sono incazzata coi numeri, e anche con le innumerevoli particelle di grasso.
Per non parlare di quello stronzo di Estradiolo accidenti a lui.
Eppoi siccome sono la fata del pene anche il mio progesterone, ovviamente, c'ha messo del suo.
Minchia, forse se li gioco al superenalotto vinco.
Tutti conoscono le soluzioni per i problemi altrui, magari faticano di più per i propri ma non lo danno a vedere.
Se potessimo ridurre la vita ad un prato di erba verde, una coperta azzurra e pochi sparuti fiori allora io sarei felice semplicemente stendendomi e lasciando i capelli vagare nel sole.
Il segreto sta nella qualità, non nella quantità.
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c'è
A luglio è morta una delle icone della cultura popolare indonesiana. La ultracentenaria Mak Erot era famosa per la sua capacità di aiutare gli uomini ad aumentare le dimensioni del loro pene. Secondo la versione ufficiale, usava solo erbe e preghiere, ma girava voce che avesse dei poteri soprannaturali. Sarà lei la tua santa patrona di questa settimana, Cancerino, anche se sei donna. Invoco il suo intervento – e spero lo faccia anche tu – per aiutarti a ingrandire e a rafforzare il tuo fallo interiore, cioè la volontà di realizzare i tuoi sogni.
Questa campagna pubblicitaria è meravigliosa e arriva in un momento opportuno. E' buffo come a volte basti un attimo a renderti chiaro in testa l'idea che avevi. Ora questa cosa devo realizzarla. E speriamo di riuscire. Quasi quasi nella pausa pranzo faccio un salto in quel posto per rendermi conto della luce.
Infine stamani mi sono comprata l'ennesima macchina fotografica..
Che c'entra..
E' che avevo il mal di testa e allora sono partita per andare a comprare quella borsa di coccodrillo finto dietro a cui sbavo da più di un mese.Anzi per la precisione dalla festa a Montevarchi.
La volevo grigia. DI coccodrillo grigissimo. Finto.
Avevo solo da scegliere perbenino fra due modelli, ma insomma era già tutto chiarissimo.
Arrivo li, la tipa mi porta le borse e quella che voglio ha un piccolo difetto. MI provo l'altra ma niente..
Ci mettiamo d'accordo che mi fà riavere quella che mi piace e poi mi fà: Aspetta dai che ti faccio vedere una cosa.
Sparisce nel retrobottega e mi ritorna con una borsa in cavallino maculato.
Fanculo.
Ho sognato una casa in cui si beve the con tazze di Natale per tutto l'anno.
Un posto in cui gli innamorati si sorridono.
Ho nuotato in un mare di pesci che vengono a guardarmi da vicino.
Respirato l'aria azzurra.
Ho visto solo stelle buone sulla pelle.
A breve divento Fatina [davvero!!]
Cancro (21 giugno - 22 luglio)
Il tuo credo per gli ultimi tre mesi del 2008 sarà un pensiero di Nikos Kazantzakis: "Se crediamo tanto in qualcosa che ancora non esiste, lo creiamo. Le cose che non esistono non le abbiamo desiderate abbastanza". Imprimi queste frasi nel tuo subconscio, Cancerino. Falle diventare una parte di te, che respira con te a ogni respiro e che sogna ogni tuo sogno. Così potrai trasformarti in un mago, in grado di desiderare con l'intensità di dieci persone messe insieme.
Ho sempre sognato di saper fare le magie. Sempre. Non ho mai sognato di essere una balleria, io volevo fare le magie.
A un certo punto ho pure iniziato anche l'inciclopedia del Mago. C'era all'edicola , tanti anni fà.
Io sognavo di saper spostare le cose, di saperle far sparire o forse semplicemente sognavo solo di avere la capacità di far felice la gente.
Fino all'anno scorso avrei detto che oggi è il giorno dei due compleanni, ma da quest'anno devo dire che oggi è il giorno dei tre compleanni.
Il primo è quello della Ricciola, ovvero mia Nonna. Vorrei tornare indietro di trenta anni per poter essere con lei mentre andavamo a fare l'erba per i conigli su per il poggio. Vorrei poter ancora guardare ogni singola goccia di rugiada con la meraviglia di quei momenti. Vorrei ancora sentire la sua voce e vedere le sue mani nodose togliere dalla tasca della vestina una castagna o vederle staccare un grappolo d'uva per me.
Il secondo è quello di mio nipote Davide. Se alzo la testa lo vedo li a lavoro. E ne sono orgogliosa.
21 anni per lui.
Il terzo compleanno è quello del mio cervello.
Un anno fà proprio ora, intorno alle 9 di mattina, il mio cervello è andato in tilt. Non è stata una cosa gravissima, ma per me è stata una bella botta e in questo anno non è stato facile ritornare alla normalità.
So solo che ogni singolo secondo di questo anno ho avuto il terrore che quello che è accaduto capitasse di nuovo.
So che fra nove giorni devo rifare tutte le analisi e un po sono in ansia.
Oh Nonna mi raccomando.. oggi fai le pappardelle come le facevi te. Chissà contento il Nonno. :)
Un posto incantevole, lassù lassù. Così vicino al mare e al cielo.
Fare colazione in un piccolo bar vicino al mare.
Il sole della mattina che anche a 15 gradi riscalda.
Un golfe blè.
La mi nonna diceva sempre golfe, e anche blè.
Porto ancora le ciabatte di gomma. Ho di nuovo il torcicollo.
Di notte sembro un fantasma. Ho la camicia da notte lunga fino ai piedi, gonfia in fondo.
Ho messo il piumino panterato.
C'era un gattino che si era innamorato di me.
Ho letto un quadernino con delle frasi bellissime.