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lunedì, 31 agosto 2009
E voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida,
senza un finale che faccia male,
con cuori sporchi e mani lavate,
a salvarmi, vieni a salvarmi, salvami,
bacia il colpevole se dice la verità
La settimana prossima sarà il momento ideale per fare dei piccoli miracoli senza sforzarti troppo. Probabilmente otterrai il massimo se eviterai di agitarti nella speranza di ottenerlo. Le correnti cosmiche si faranno in quattro per soddisfare i tuoi bisogni più profondi, se accetterai il fatto che sanno cosa è meglio per te più di quanto possa fare il tuo piccolo ego. Per entrare nello stato d’animo giusto, ti consiglio di dare un’occhiata alle posizioni yoga illustrate da alcuni ubriachi su http://eatliver.com/i.php?n=4573.
Ok, brenzi mi sta dicendo a chiare lettere che per sopravvivere alla prossima settimana dovro sbronzarmi di brutto..
Ultimo giorno alla Corsica.
Non ho voglia di far somme ne sottrazioni.
Non ho voglia di pensare che già la malinconia mi morde.
Oggi anche il tempo si è incazzato per la mia partenza e mentre ero in mezzo al mare con il catamarano s'è messo a piovere e non solo. Ha grandinato.
Il tipo che guidava la barca s'è messo a insaponarsi e s'è fatto la doccia con l'acqua che il cielo piangeva per me.
Sono megalomane, o megalitica.
O semplicemente megamalinconica.
Io non voglio tornarci a casa. Io domani mi perdo a Bastia e in quella barcaccia un ci rimonto.
In fine è arrivato il maestrale.
Ho temuto che cancellasse i miei passi prufumati di menta ma per fortuna non è accaduto.
I cedri, sopra la mia testa sono scossi da raffiche che vanno nel senso contrario rispetto agli ultimi giorni.
L'aria fresca è arrivata e ha tinto il mare di onde e di spuma.
Stanotte nel mio peregrino rigiririo ne è successa un'altra.
Il materasssino, già a lungo provato, si è bucato definitivamente e a un certo punto mi sono svegliata che toccavo terra. Ho continuato a dormire, anche perchè non avevo altra alternativa possibile, ma sono arrivata a mattina sul pavimento duro.
Poi ho fatto colazione con il the viola che mi sono portata da casa e sono partita per l'immerisone.
Una volta al diving ho pensato: qui ci vorrebbe un poinino di Bausanio.
Incredibile, ma l'ho pensato davvero.
Questi qui mi sembra che nn abbiamo ne capo ne coda. Per fare 1 immersione bisogna essere li alle 8.15 e si ritorna alle 12...
Cioè, si va li alle 8.15, fino alle nove e passa nn ci si move da li per il porto. Poi si carica la barca, poi si parte. In 15 minuti siamo sul punto di immersione. Ci si immerge per circa 50 minuti e poi si ritorna.
Se si sommano tutti i tempi il conto nn torna,,,, ma siamo tornati alle 12 sul serio.
Di pomeriggio un si plongia. Di notte un si plongia. La doppia in un giorno un la si fà.
I mare stamani, come immaginato dalla fata, era parecchio incazzato e ho lasciato a lavezzi sia il mio elastico dei capelli che il tappo del flash.
Le cernie erano grosse e amichevoli.. ma non grosse come ricordavo..
L'immersione alla fine non è nulla di che.. si protrebbe farla sotto la barca fermi.. tanto le cernie vengono da sole.. per il resto nn c'è nulla di paragonabile all'argentarola o ad altre immerisoni che facciamo di solito. Che poi diciamocelo.. ho raccattato 8 minuti e facendola in nitrox avrei potuto girare molto di più e senza rompermi tanto... Voto al diving... scarsino... voto alla stanza del diving... Ottimo.
Hanno una collezione infinita di macchine fotografiche sub,... domani di fatti voglio far delle foto li dentro.. è un museo di moderniarato.. :d
Di pomeriggio ho fatto una nuotatina alla tanto rinomata spiaggia della rondinara. Veramente bella.. anche se troppo affollata per i miei gusti.
Poi un salto al supermercato, e una volta tornati al campeggio abbiamo trovato nuovi vicini che abbiamo subito battezzato con una bella grigliatina di agnello, che secondo me era poco angello e parecchio pecora.
Chi sà contenti questi due. Da una parte zaffate d'agnello.. da quell'altra:
NOOOOOOO NE PAAAAAAAAASSSS
NOOOOOOO NE PAAAAAAAAASSSS
La cosa negativa del campeggio è che ti può capitare che una sera torni e accanto a te c'hanno montanto una tendita due francesi con figliola di tre anni.
dice: che c'è di male?
risposta: questa figliola frigna in continuazione senza sosta. Frigna tanto da sembrare che stia per strozzarsi. La su mamma non gli dice una sega e quest'esserino di tre anni non fà altro che cercare la sua attenzione in tutti i modi possibili e immaginabili.
La sua frase tipica di mentre bela è : NOOOOOO NE PAAAAASSSS! che ripete con una media di almeno 350 volte al minuto, e se si considera che ieri sera ha frignato per un paio d'ore abbondanti e stamni all'8 già frignava abbestia da mezz'ora capite bene che per oggi i "NOOOOOOO NEEE PASSSSS" sono già più che sufficenti.
La meglio di tuttte è stata questa:
La cittina era nella tenda e da almeno 5 minuti urlava: MAMAN MAMAN..
Da qui è venuta come risposta: E Se tu aspetti che ti risponda la mi mamma da Figlineeeee e tu stai lustra niniiiiii. LOL Chapeau, de Napoleon. Perlappunt.
Stanotte poi, dopo la scarica di Ne Pas mi son sognata che il Roccia mi aveva perso la macchina fotografica e che doveva andare a fare surf.
Mammina che patire...
Cancro (21 giugno - 22 luglio)
Stai per diventare temporaneamente un po’ più sensitivo. E potrebbe essere una benedizione o un peso. La capacità di sintonizzarti sui pensieri e sulle emozioni della gente potrebbe dimostrarsi molto utile. Sapere cosa passa davvero nella mente degli altri ti aiuterà a trasformare i tuoi sogni in realtà. Ma potrebbe anche rovinare la tua empatia, o spingerti a superare dei confini che andrebbero rispettati. Ora che conosci la situazione, spero che la tua nuova sensibilità diventi un dono e non un inconveniente.
Oggi è la giornata dei religiosi.. ci dev'essere stata una gita, credo.
Stamani al porto di Bonifacio c'erano tre ragazzi con il vestitone tipo vescovo, NERO, sotto 40 gradi e passa, con gli occhiali a specchio e a goccia. Erano inverosimili come certi film di scazzottamenti.
Oggi pomeriggio a Santa Giulia una monaca con tanto di vestito lungo e velo , tutto bianco, che sale nel catamarano per una lezione di vela.
No comment.
Stasera sono rossa come un billo rosso. Ho un mal di capo magistrale e qui, tant pour changer, c'est un card de la madon.
La cosa peggiore di questa vacanza è che mi sono dimenticata a casa l'ipod... maremma corsa..
Giro per le stazioni radio in cerca di qualcosa di accettabile... ma per ora la massima fortuna son stati Celentano e Mina... Che culo!
Una settimana di Corsica e mi sembra di aver vissuto un mese.
Era tanto tempo che non viaggiavo più, così.
I pensieri si fanno lunghi quando non è possibile fissarli subito in parole.
In questi giorni ho pensato molto al modo di vivere che abbiamo confrontandolo con quello delle persone che sto incontrando.
Vivo in un posto in cui la gente spaurita si ciba di televisione, in cui si vive in modo apatico, con poca ricerca e chiusi nelle proprie abitudini circondandosi di confini.
Ma basta fare un passo, in un isola che poi alla fine fa parte dell'arcipelago Toscano, per rendersi conto che intorno a noi la situazione è molto diversa.
Ma di cosa è che abbiamo paura? Qui si mescolano tutti senza problemi.
Le cose costano meno che a casa, per dirne una al ristorante non paghi il coperto e l'acqua in caraffa è gratis.
I Francesi non sono affatto ignoranti e, forse sarà il clima da campeggio, vengono sempre a fare amicizia.
No c'è l'esercito a giro, non ho mai visto o quasi la polizia. Si vendono alcolici a tutti eppure non ci sono ubriachi ne persone moleste.
E allora mi dico: Non è che siamo noi a essere un popolo di caproni.
La risposta è si. Per essere civili, evoluti ci vuole sacrificio, cultura. Bisogna durar fatica.
La Corsica non me l'aspettavo così bella.
La prima tappa è stata la Nord a Sant Florence. L'isola è perennemente spazzata da venti profumati di macchia e fichi e finocchio, pini e eucalipti. Una giornata è stata spesa per l'espolarazione del dito e dei molteplici paesi arroccati sulle rocce di serpentino, magnifica pietra che colora le strade, le scogliere e tutto quello che l'occhio arriva a vedere. Strade strette a strapiombo sul mare felpate di polvere irridescente che si stacca dalla pietra. La spiaggia nera di Nonza, con le sue bianche promesse d'amore. Una casa di cuori a Centuri, un posto di pura magia in cui vorrei [ dovrei ] vivere.
Poi la casa è stata incartata di nuovo e tutte le cose riposte dentro la macchina.
La strada di montagna percorsa per arrivare a San Michele Murato, una chiesetta che volevo fotografare, è stata provante.. eppoi l'enorme delusione di trovare il sole nel posto sbagliato è stata cocente. Mi sto mettendo in testa di iniziare a scrivere delle guide per fotografi. :D
Da li scendere a Corte è stato obbligatorio, ma non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così.
Appena finito di montare la tenda una pioggia torrenziale ha messo a dura prova l'accampamento.
Sono stati necessari tutti i teli che abbiamo in dotazione per riparare la piccola casina dalla pioggia caduta. Una volta rischiarato, la sosta che doveva essere di un giorno si è trasformata in sosta di tre.
Corte è il luogo dell'indipendenza Corsa. Una cittadella arroccata su un monte nel quale sono nati tanti dei personaggi che hanno "lavorato" per l'indipendenza.
La cosa che più mi è rimasta impressa è la facciata di una casa in cui si vedono ancora i colpi sparati dai francesi durante la battaglia in cui la corsica conquistò l'indipendenza.
Questa facciata non viene restaurata di proposito e rimane il simbolo di un popolo fiero e coriaceo.
E poi la valle della Restonica in cui ho nuotato per un pomeriggio intero, incantata dalle acque verdi.
Ora sono a sud. Bonifacio è tutta da scoprire.
Ho preso il via a scattare polaroid a ogni accampamento.
Ora sono sotto le quercie, stacco e vado al mare.
Notte di San Lorenzo senza poter esprimere desideri.
Si parte, si va lontani da casa,
si chiude tutto quello che si ama e lo si porta altrove,
sotto nuovi cieli, speriamo pieni di stelle da veder cadere.
Per esprimere sempre e solo il solito desiderio, in fondo.
Mani sotto me
Dipinge giallo, rosa, azzurro e un po’ più in la
Cielo bianco e sofisticazioni di messaggio e un più in la
Mancando un attimo
Invisibile, impotente, illeso
Trincerato
In me
E le mie mani su di te
Sono incosciente
Manca il cuore e un po’ più in la
Come il buio e il caldo, finalmente esistere, arrivare
Un po’ più in la
Mancando un attimo, un attimo, un attimo
In dissolvenza
In dissolvenza
E’, in dissolvenza
Tutto è in dissolvenza
In dissolvenza
Le nostre case e gli occhi
In dissolvenza
Le autostrade e le automobili
Le aspirazioni
In dissolvenza
E tutto quello che rimane tra di noi
Tutto è
In dissolvenza
In dissolvenza
In dissolvenza
In dissolvenza
In dissolvenza
In dissolvenza
Io
In dissolvenza su di te come incosciente
Come incosciente
Paolo Benvegnù
Orvieto 5 Agosto 2009
Una notte d'estate,
Il vento,
Il cuore leggero.
Lacrime di felicità.
In questi giorni i commenti sulla qualità della vita dei cittadini di questo stato hanno il sopravvento su molti pensieri...
Non è certo la cosa più importante, fra quelle che non funzionano qui, ma ci vedo del superfluo masochismo nel farmi pagare le tasse nel periodo in cui devo andare in ferie.
Che mi piacerebbe tanto fare un paio d'anni da evasore fiscale, oggi.
Oggi non è proprio giornata... e quella della banca faceva la sacrificata quando gli ho detto che nn me ne frega nulla se anche lei è scocciata per le disfunzioni del cambio da cfr a bi.
E' sacrificata lei, poverina.
Mavvedidandanculovai.
E' bello pensare che semplici parole possano prendere il mosaico del mio cuore e ricomporlo facendo combaciare perfettamente tutti i pezzi.
E' bello che esista uno spazio delineato dentro il quale non esistano problemi.
E' bello avere un giorno di festa del cuore.
E' bello ritrovare la fiducia dopo giorno difficili.
Ci saranno tanto giorni terribili da affrontare.
Ma io ho sempre creduto nei lietofine.
Specie in quelli di cuore.
Oggi iniziano le vacanze e io devo imparare a essere fiduciosa.