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mercoledì, 30 settembre 2009
Come steli delicati che lasciano dondolare i sorrisi nel vento.
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Dalla finestra del mio studio vedo una grande palude attraversata da un ruscello che nasce nella baia. Con l’alta marea il ruscello diventa largo come un fiume, con la bassa marea stretto come il vicolo di un villaggio. A volte scorre impetuoso verso nord, altre si ingrossa a sud con altrettanta foga. Ogni tanto è immobile. Spesso il ruscello si tinge di grigio, verde, blu e marrone, mentre all’alba e al tramonto si arricchisce di rosa, viola e arancione. Come Cancerino, trovo questa visione rassicurante e al tempo stesso rinvigorente. Riflette il mio umore sempre incostante, mi ricorda che sono una creatura d’acqua, la cui fluida mutevolezza è naturale e salutare. Questa settimana, compagno Cancerino, mi auguro che ti circonderai di spunti utili a metterti in pace con la tua vera natura.
Grazie Brenzi, spero che questo si possa avverare.
Stasera c'è il concorso interno del Mochi.
Io non porto nulla. Non ho foto di reportage.
Sono stata svogliata.
Però ci vado e sarò curiosa di quello che verrà fuori.
Stamani mi sono svegliata con il raffreddore ad un naso.
Ho messo la maglietta "piccola iena", sto ascoltando "fuoco fatuo".
Ho troppo da fare oggi.
In realtà però ho solo voglia di essere al fine settimana per poter di nuovo tornare in acqua.
Mamma mia da quantè che nn vado al mare.
Potrei scrivere un capito biblico su questo we e sulle 10 piaghe di Levane.. ma siccome ancora non siamo proprio a dieci ne ho quasi il timore.
Fatto sta che nella scorsa settimana l'acqua ha preso possesso non solo del mio garage e della mia camera ma pure del mio magazzino e degli scannafossi...
La grandine ha spennato i miei alberi.
Le fosse hanno bussato ai pozzetti.
Le zanzare mi hanno sfinito le gambe.
Per fortuna tante mani buone hanno spalato e poi bocche sorridenti hanno mangiato e bevuto.
Annotazione rivolta a quell'essere superiore che comanda le nuvole...
Non c'è bisogno che tu faccia venire il finimondo...
Le cene si fanno anche quando un si spala tre ore e mezzo d'acqua....
In questo periodo, i tuoi dèi possono sbaragliare gli dèi di chiunque altro. Allo stesso modo, i tuoi avvocati, agenti e collaboratori possono essere più arguti, astuti e cazzuti di quelli di chiunque altro. Ma c’è una cosa che devi sapere: se proverai ad agire da solo, scordati di riuscire a sbaragliare qualcuno, e ancor meno i suoi dèi, avvocati, agenti e collaboratori. Le competenze dei tuoi alleati saranno indispensabili. Ti sfido a resistere a qualunque inclinazione verso livelli patologici di autosufficienza e a provare a sviluppare la tua capacità di chiedere e ricevere aiuto.
Son daccordo Brenzi, non voglio nemmeno mettermi a questionare su quello che hai suggerito..
Ho bisogno bisogno bisogno.
C'ho solo i particolare poco rilevante di avecci i mi babbo come collega/capo/dioonnipotenteecreatoredell'universo accanto.
E pigliallo pe i verso di pelo gliè un'impresa.. i mi babbo di peli un ce n'ha.
Ora vò di la, m'ungo d'olio e poi ritorno.. così anche se ci sbatto contro sguilla via senza far male..
Insomma Brenzy,,, sei contento??
Badatemi qui che lavoro...
Queste giornate si rincorrono immobili,
tutte uguali nella noia della paura.
Le notti spesso lunghissime e corte nell'alternanza della veglia e del sonno.
Cristalli sono i miei sogni, le mie azioni.
L'unica cosa che ancora fluisce sono i sospiri, cospiqui e vischiosi strappano gli ultimi aliti d'anima.
Vorrei sapermi sbronzare.
Invece son desta mentre tutto mi punge.
Senza mai perdere i sensi.
Questo momento è stato un momento molto emozionante.
Io ero li di lato a sinistra del palco, nel buio.
Quelle luci verdi mi entravano negli occhi attraverso l'obiettivo che si riempiva di cerchi colorati.
Adoro la luce quando entrando dentro l'obiettivo forma quasi una tenda. Sono sempre a cercare quei controluce perchè in quel colore trovo moltissimo di quello che amo. I contorni netti, i particolari imprecisi. Una mescolanza di cose che non si possono definire ma che mi attira.
Mormorii e bisbigli faranno più effetto di schiamazzi e urla. Una candela nel buio farà più luce di un falò a mezzogiorno. Alcune brevi passeggiate potranno cambiare tutto per sempre, mentre i lunghi viaggi potranno modificare le cose solo temporaneamente. Gli scontri serviranno solo a fare confusione, mentre finte, trucchi e bluff potranno stimolare soluzioni intelligenti. I dati di fatto saranno probabilmente contaminati da peccati d’omissione, mentre le contraddizioni complicate diventeranno assolutamente attendibili.
Oggi nn c'ho voglia di capire le tue parole Brenzi... le rileggo lunedì..
Approposito.. Il 25-26 le mie foto insieme a quelle degli altri fotografi di Losthihways saranno esposte a:
Ah 2:
su Fox Uomo di Ottobre, in edicola da oggi, ci sono le mie foto del Secret Concert dei Marta sui Tubi a San Rocco a Pilli,
Il 10 Settembre 1979 io non mi ricordo cosa ho fatto.
Il 10 Settebre 1979 io ero una bambina di circa 130 cm, coi capelli probabilmente corti e un po ricciolini, le gambe secchissime e con gli occhi un po troppo grandi.
Con molota probabilità avevo le ginocchia incrostate stile carta geografica e sicuramente quella sera ero in casa e camminavo scalza. Amavo le Barbie ma ancora di più stare fuori all'aria aperta. Non sapevo scrivere o leggere, entro pochi giorni avrei vissuto il mio primo giorno si scuola. Senza piangere.
In quella sera a pochi km da me si stava svolgendo un avvenimento che poi è rimasto nella "storia " della musica, ma io non lo sapevo.
Il 10 Settembre 2009, a trenta anni esatti da quella data io non sono più una bambina alta 130 cm ma ho ancora i capelli mori e ricciolini. Non mi piacciono più le barbie e anche se le ginocchia non sono più incrostate come carte giografiche qualche livido nelle gambe c'è ancora.
Ora so leggere e scrivere e in questi trenta anni ho imparato molte cose. Non tutte le cose necessarie, ma ho fatto qualche passo avanti.
Amo ancora stare all'aria aperta e le mie passioni ricoprono un posto molto importante nella mia vita.
Ieri sera, il 10 Settembre 2009, io ero in Piazza Santa Croce a Firenze a vedere Patti Smith.
Oggi ci sarebbe da chiaccherare di questi tre giorni..
Dell'inaugurazione della Mostra, venerdì sera al Chiosco di cennano, poi della giornata di sabato con i molti avvenimenti e i Ladri di Carrozzelle che sono stati "Grandi"..
Poi ci sarebbe da chiaccherare della Fata Assistente Fotografa...
Ma, e sottolineo ma, non vi tedierò con particolari e sorvolando atterrerò precipitosamente all'argomento principe della giornata.
Ovvero:
L' Archetipo è ormai fuori xcontrollo e non solo l'anno scorso m'ha mandato l'essemmeesse per votare (ops.. m'è scappato.. ) ( quest'anno un si rifà nemmeno sotto dose di morfina.. te lo dico.. )..
.. Ma mi sta seguendo le puntate di qualificazione di X fava.
The Mentalist.
Mi garba mi garba mi garba.
Eppoi non dite che non l'avevo detto.
E stasera ricomincia Grace.
Casa di cuori, gabbiani e stelle marine
.. e ogni volta che si innamorava di lei attaccava un pezzo del suo cuore intorno alla casa, finchè i cuori non divennero un sentiero profumato di menta che lei percorreva ogni sera accompagnata dal vento...
Ho preso un treno vestita di tutto punto, di nero con lo smalto rosso, e non andavo alle terme.
Ho risalito a nord di alcune stazioni e poi i miei piedi hanno camminato veloci nel caldo per venire a vedere le tue foto.
Erano ancora più belle di come mi immaginavo e ho apprezzato tanto la tua umiltà e ancora una volta ho desiderato di saper sbrogliare le cose che ho dentro con la stessa semplicità con cui spiegavi le tue visioni.
Poi ho mangiato sushi di martedì, camminato per il centro sospesa in un tempo rubato guardando il cielo che mi faceva l'occhiolino da sopra le nuvole.
Quando è arrivata la sera ho tentato la sorte cambiando desiderio e moneta.
Ho azzeccando il centro alla prima.
Perfettamente.
" Le Tracce - Stefano Parrini "
Firenze (1-13/9/2009)
Torino (1-13/9/2009)
Roma (6-22/11/2008)
Palermo (31/1 - 13/2/2010)
Vorrei essere di nuovo in macchina per andare a Orvieto, quando ho messo questa canzone ed era estate.
Odio la notte, voglio dormire di giorno mentre qualcuno mi scaccia dalla testa i brutti pensieri, con carezze suadenti.
Voglio essere la fatina dei bagni nel fiume.
Non mi sono concessi che tre voglio al giorno ma io ne ho troppi di scorta per potermi accontentare.
Io non voglio tutto e subito.
Ma voglio e pretendo da me molto.
Ho detto di si per domenica, e già me la sto facendo sotto.